C’è un titolo azionario di cui non si parla molto che ha ottenuto un guadagno su base annuale del 190%. Si tratta del famosissimo Social Network del fantasmino giallo, ovvero Snapchat. Una società quotata in Borsa da poco più di un anno che però può contare su un andamento degno di attenzione.
Quanto contano i Social a Wall Street?
A giudicare dai trend, le aziende del settore mostrano segnali diversi. Twitter (NYSE:TWTR), che abbiamo analizzato ultimamente in questo articolo, come anche Pinterest (NYSE:PINS), sembrano essere in un loro momento negativo. Facebook (NASDAQ:FB) continua a guadagnare terreno con un bel 58% da inizio anno. C’è poi Snap Inc. (NYSE:SNAP) che con la sua performance straordinaria è in assoluto l’azienda di settore con il miglior rendimento annuale. Cerchiamo di comprenderne le ragioni e le potenzialità.
Dalla proposta miliardaria rifiutata al successo sui mercati
L’azienda è nata in California nel 2011 e l’idea iniziale di inviare immagini e video che avessero una durata di sole 24 ore è piaciuta molto. Una caratteristica che ha decretato il suo iniziale successo con oltre 20 milioni di foto condivise e oltre 10 miliardi di video su base giornaliera.
Nel 2014 il re dei Social, Mark Zuckerberg, offrì 3 miliardi di dollari per l’acquisizione dell’azienda, considerandola evidentemente un possibile pericolo per l’ascesa di Facebook. Ma la risposta del management fu tutt’altro che positiva.
Dove arriverà Snap Inc. dopo un guadagno annuale del 190%?
La chiusura di venerdì 27 dicembre a quota 16.03 conferma il guadagno da inizio anno. Il grafico è molto interessante, poiché mostra la forza del titolo che si è mantenuto in area positiva dopo il suo massimo di 17.86.
Con risultati trimestrali soddisfacenti Snap Inc. attualmente gode di un buon outlook anche sulla base degli indicatori. Inoltre, con un fair value attuale di 41.01 dollari, risulta sottovalutato di circa il 60%. Il livello da monitorare nell’immediato è proprio quota 17.86 che superata al rialzo potrebbe riportarlo a 20.90 circa, prezzo massimo raggiunto nel 2018.