Un dolce facile e gustoso, perfetto d’estate

gelato

Presentiamo un dolce facile e gustoso, perfetto d’estate e preso dalla tradizione siciliana. Stiamo parlando del gelo di melone, o di mellone, che nel dialetto dell’isola è più noto invece come gelu i muluni. Si tratta di un tipico dolce di Sicilia che si gusta al cucchiaio e che trova nell’anguria la sua materia prima principale. Vediamo allora come si prepara un dolce facile e gustoso, perfetto d’estate.

Ingredienti

A) 1 kg di polpa di anguria matura;

B) 150 gr di zucchero;

C) 80 gr di amido di mais;

D) 50 gr bastoncini di cannella;

E) 80 gr di pistacchi sgusciati;

F) 80 gr di  cioccolato fondente;

G) 1 baccello di vaniglia;

H) 1 cucchiaio di acqua di gelsomino e di rose;

Preparazione

Anzitutto si taglia l’anguria a dadini, poi la si riduce con un frullatore ad immersione e la si passa al setaccio. Si separa il liquido direttamente dalla sua polpa e lo si aggiunge all’amido di mais setacciato, in modo da non formare grumi. A seguire uniamo alla polpa lo zucchero, la cannella, la vaniglia, l’acqua di rose e di gelsomino.

Trasferiamo la parte liquida del melone e la polpa aromatizzata in un pentolino, per  preparare la gelatina. A fuoco dolce, portiamo tutto a bollore e continuiamo la cottura per altri cinque minuti, sempre mescolando. A questo punto togliamo i bastoncini di cannella e lasciamo raffreddare.

Aggiungiamo una parte dei pistacchi e del cioccolato, che abbiamo  precedentemente sminuzzati grossolanamente. Versiamo il composto in cocotte di porcellana, copriamo con una pellicola e lasciamo in frigo per una notte. Adesso siamo pronti per servire, avendo cura di aggiungervi la granella di pistacchi e di cioccolato fondente.

Un dolce facile e gustoso, perfetto d’estate

Come si è potuto intuire dagli ingredienti e dal procedimento, si tratta di un dolce semplice, ma al contempo fresco e profumato. Sebbene sia tipico della tradizione siciliana, è innegabile l’influenza araba nell’origine del dolce. Stesso discorso che può farsi ad esempio anche per il marzapane e, probabilmente, pure per il sorbetto e la cassata. Si tratta di una contaminazione ricorrente nella tradizione culinaria sicula, a cui va aggiunto l’amore degli abitanti dell’isola per questo frutto.

Nelle strade della Sicilia, “i mulunari” vendono l’anguria “a prova”, ossia solo se gli avventori ne risulteranno soddisfatti dopo averne assaggiata una fetta. Diversamente, il rito seguito per valutarne il grado di maturazione consiste  nell’osservazione della buccia, che deve risultare turgida. O, ancora, si decide infine se portare o meno il melone a casa solo dopo un attento ascolto del suono emesso. Che deve risultare profondo, o addirittura armonioso a detta di qualcuno, al picchiettare della mano sulla sua superficie. Da veri intenditori!