Questa estate infuocata si chiude con una buona notizia: sono tutti pazzi in tutto il Mondo per questo cibo straordinario e salutare, l’italian food. La nostra tavola è la più amata nel Mondo e l’alimentare Made in Italy a fine luglio fa registrare il record storico nelle nostre esportazioni. Abbiamo raggiunto un valore da capogiro, pari a quasi 17 miliardi. Si tratta di un risultato straordinario, mai raggiunto in passato. Lo abbiamo conseguito con i nostri piatti nei primi cinque mesi del 2021, un anno segnato ancora dalla pandemia. Il cibo italiano aveva tenuto bene le posizioni, anche se non in tutti i settori. L’apprezzamento per la nostra tradizione culinaria emerge dall’ultima analisi diffusa dalla Coldiretti, sulla base dei dati Istat relativi al nostro export. Abbiamo potuto compiere un forte balzo, pari all’8,9%, da gennaio a maggio.
Un forte impulso alla preparazione casalinga dei pasti
La soddisfazione delle imprese e della Coldiretti è palese e tutti si impegnano per proseguire. La boccata di ossigeno è salutare dopo le grandi difficoltà degli scambi commerciali, che si sono verificate nell’ultimo biennio in tutti i continenti. Ovunque nel Mondo c’è stato un forte impulso alla preparazione casalinga dei pasti, sottolinea il Sottosegretario Gian Marco Centinaio, sottosegretario di Stato al Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. I consumatori sono diventati anche più esperti in fase di acquisto al supermercato. Ma l’impulso maggiore alla diffusione dell’italian food è stato il web. A tutte le latitudini chiunque ha potuto realizzare un ottimo piatto di spaghetti cacio e pepe oppure una focaccia toscana made in Italy.
Tutti pazzi in tutto il Mondo per questo cibo straordinario e salutare
Per i piatti Made in Italy è stato un vero e proprio boom. La svolta salutista nei consumatori a livello globale ha favorito la diffusione dei segreti degli chef e dei segreti della nonna. Nel carrello di prodotti al supermercato è aumentata la presenza di alleati del benessere con etichetta tricolore: in pole position ci sono olio extravergine di oliva e pomodori pelati. A trainare la crescita è anche il vino che guida la classifica dei prodotti Made in Italy più esportati. A seguire sono i prodotti dell’ortofrutta. L’Italian food più amato è quello biologico, con una catena produttiva sicura, controllata e trasparente. E anche quello sostenibile: con la presenza di confezioni e imballi riciclabili come le plastiche vegetali e il cartone.
Si moltiplicano le ricette semplici e veloci
L’Italian food vince grazie a molte ricette semplici, veloci e low cost tipiche della nostra tradizione. Come pasta col pomodoro o alle verdure. Ma agli stranieri piace anche scoprire il segreto del risotto perfetto. Spopolano anche i piatti di carne e pesce cucinati semplicemente, con olio e le nostre erbe di montagna o della macchia mediterranea. Un’arma vincente del nostro export sono anche le conserve di frutta e verdura e naturalmente i nostri latticini. Parmigiano e mozzarella sono copiati ogni giorno a tutte le latitudini. Ma per fortuna, come succede anche per i nostri vini, con esiti neanche lontanamente paragonabili ai prodotti originali italiani.