Tutti lo fanno, ma nessuno sa perché, svelato uno dei più famosi trucchi culinari

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In questo articolo verrà svelato uno dei più famosi trucchi culinari: sfumare le pietanze col vino, tutti lo fanno ma nessuno sa perché.

Cosa si intende quando si dice che le pietanze vengono “sfumate” col vino?

Quando si aggiunge del vino durante la cottura di un pasto, è d’uso dire che lo si sta “sfumando”. Solitamente l’aggiunta avviene quasi a fine cottura. In genere questo tipo di operazione viene adottata per la preparazione di risotti, carne, pesce, sughi. Ma, anche se tutti lo fanno, nessuno sa perché e uno dei più famosi trucchi culinari non viene svelato al grande pubblico.

Perché si sfumano i cibi col vino?

Per rispondere a questa domanda, si può guardare al tipo di alimenti con cui solitamente si ripete questa operazione. Si è detto che le pietanze più comunemente sfumate col vino sono carne e pesce. Il motivo che si potrebbe nascondere dietro questo primato è abbastanza semplice.

Niente di particolarmente complesso, anzi, la ragione per cui si sfumano carne e pesce è abbastanza intuitiva, ma non molti ci pensano. Infatti, la componente alcolica del vino è in grado di sciogliere i grassi presenti negli alimenti o nei condimenti, donando una consistenza cremosa e morbida (nonché succulenta) al piatto. Lo stesso accade per la preparazione di sughi elaborati e per quella dei risotti. Grazie al vino, chi cucina riesce al contempo a deglassare le pietanze e a bilanciare il sapore dei grassi, corposo se non pungente, con un pizzico di acidità.

Che vino scegliere per cucinare?

Cominciamo col dire che si usa il vino bianco per le carni bianche e per il pesce e il vino rosso per le carni rosse, i sughi e i risotti. È bene scegliere un buon vino, contrariamente a quanto molti fanno e questo perché l’aroma dello stesso darà sapore al piatto.