Quando si dice che la parola ferisce come una spada, è letteralmente vero. Le parole che diciamo sono importanti e possono restare indelebili senza possibilità di essere cancellate.
Un fenomeno che esiste da sempre e crea numerosi danni fisici e psicologici è la derisione del corpo.
Specialmente nella società moderna dove la perfezione irraggiungibile crea delle ossessioni malate.
Non solo è un disturbo tipico delle ragazzine ma anche dei giovani ragazzi che sono derisi se in sovrappeso.
Le scuole e le famiglie sono responsabili del controllo e della gestione dei propri figli, per evitare che le conseguenze divengano disastrose.
Che cos’è il body shaming e come si intensifica nell’era digitale
Il termine body shaming è un’espressione che significa “derisione del corpo”, “vergogna del corpo”.
Mai come adesso la parola grassa, cicciona anche al maschile creano disagi psicologici che si aggravano a volte fino al tentativo di suicidio. Questo avviene nei gruppi di giovani ragazzi e ragazze, che soprattutto attraverso i social media si insultano senza limite.
Questo modo subdolo e più nascosto prende il termine di cyberbullismo, ovvero un bullismo attraverso la tecnologia. Esso è un fenomeno assai difficile da gestire anche per i genitori più attenti, perché può sfuggire al controllo. L’importanza dell’educazione è fondamentale per spiegare quali sono tutti i pregiudizi e le parole che creano discriminazioni fisiche da evitare.
Esiste finalmente uno strumento per punire legalmente il bullismo
Considerando il body shaming come una forma di bullismo, il Ministero dell’educazione e la Camera hanno preso dei provvedimenti.
Nel gennaio 2020 è stata presentata una proposta di legge con 234 voti a favore.
Questa legge non è altro che un’estensione di 8 articoli della legge sul cyberbullismo approvata nel 2017. Il deputato Sensi ha raccontato della sua esperienza personale e della sofferenza che gli ha causato da bambino. Questa testimonianza è stata fondamentale per considerare tutti i pregiudizi e le parole che creano discriminazioni fisiche da evitare.