Lo Staff di ProiezionidiBorsa ha tempestivamente annunciato le nuove misure restrittive del Governo per contrastare l’emergenza epidemiologica in atto. In questo articolo vogliamo invece analizzare tutte le misure di sostegno in arrivo con il Decreto Novembre. Il Paese è in subbuglio a causa delle ripercussioni che le nuove limitazioni avranno sulla libertà delle persone e sulla stabilità finanziaria italiana. Soprattutto quest’ultima preoccupa fortemente gli operatori economici.
Se è vero, infatti, che un cittadino può rinunciare ad uscire a cena è altrettanto vero che un ristoratore non può rinunciare alla propria clientela. Il rischio è una vera e propria moria di piccole aziende. Con un conseguente pesante impatto per l’occupazione e per il PIL nazionale. L’Esecutivo dovrà, ora, dare una risposta ai tanti cittadini pronti a scendere in piazza per manifestare il proprio dissenso alle politiche governative. Dissenso che si accompagna alla paura nel guardare in faccia un futuro che appare sempre più cupo.
Tra coprifuoco e lockdown
Le misure contenute nel DPCM del 25 ottobre sembrano funzionali ad evitare un nuovo lockdown. Sono però fortemente penalizzanti per alcune realtà, perciò il Governo è pronto ad intervenire con indennizzi e ristori. Vediamo quindi tutte le misure di sostegno in arrivo con il Decreto Novembre per sopravvivere alle nuove limitazioni. Mentre gli economisti si chiedono quali possano essere le coperture economiche per tali sussidi, le indiscrezioni si susseguono senza sosta. Sembra scontato che il MEF attingerà ai fondi previsti dai precedenti Decreti Liquidità, Rilancio ed Agosto, non completamente utilizzati.
Denaro immediatamente disponibile per fronteggiare l’emergenza e che potrebbe servire per i contributi a fondo perduto già richiesti da molte imprese. Sembra che il requisito d’accesso a questi contributi sarà una diminuzione del fatturato di almeno il 33% nel primo semestre del 2020. Ulteriori 2 miliardi andranno alle attività economiche obbligate a limitare o ad azzerare il loro orario di apertura.
Tutte le misure di sostegno in arrivo con il Decreto Novembre
Per i lavoratori dovrebbe arrivare una nuova proroga alla Cassa Integrazione in scadenza a metà novembre. Il nuovo termine dovrebbe slittare al prossimo gennaio. Potrebbe quindi prorogarsi anche lo stop ai licenziamenti ma su questo punto le parti politiche sembrano ancora distanti. Inoltre, le imprese colpite dall’ultimo DPCM potranno non pagare la seconda rata IMU prevista per metà dicembre. Tutte le misure di sostegno in arrivo con il Decreto Novembre sono il risultato di una trattativa con la Conferenza delle Regioni.
Proprio gli Enti locali avrebbero ottenuto il via libera ad aiuti economici per le imprese sotto i 5 milioni di fatturato. Indipendentemente dalla contrazione di quest’ultimo rispetto al 2019. Insomma, per le attività ricreative e di ristorazione, sembra prospettarsi la possibilità di beneficiare di aiuti capaci di scongiurarne la chiusura. L’obbiettivo è superare l’attuale seconda ondata di contagi. Arrivando a dicembre più tranquillamente, pronti per ripartire nel periodo natalizio.