“La gestione della pandemia e’ stata disastrosa da parte dell’OMS”, dice Trump nel giustificare il suo gesto tranchant e “I suoi errori sono costati vite umane”. In questo modo, Il Presidente USA, Trump taglia i fondi all’OMS e ne decide la sospensione, per 60-90 giorni. L’OMS, secondo le dichiarazioni di Trump, dopo aver mandato il suo delegato a Pechino, avrebbe taciuto sulle iniziali censure della emergenza sanitaria da parte della Cina. Quindi, avrebbe “aiutato” la Cina ad insabbiare vitali informazioni relative alla diffusione ed esistenza del virus. Ancora, si accusa l’OMS di aver atteso un mese per la dichiarazione della pandemia.
Inoltre, l’OMS avrebbe considerato eccessive le misure adottate da Italia e Stati Uniti di interrompere i collegamenti aerei con la Cina. Accuse gravissime, dunque, rispetto alle quali, ad oggi, non vi e’ stata una replica adeguata da parte dell’Organizzazione Mondiale della Sanita’. Quest’ultima e’ l’agenzia ONU, responsabile della salute mondiale, con sede a Ginevra, che gode dell’adesione di 194 stati a livello mondiale. Ciascuno di essi eroga la propria quota (in base a ricchezza e popolazione) ma l’organizzazione basa il suo bilancio, soprattutto, su contributi volontari. In proposito, essa consegue circa il 15% del suo PIL dagli USA, che erogano tra i 400 e i 500 milioni di dollari, affermandosi come primo paese contribuente. Per questo, la decisione di Trump, in un momento cosi’ delicato, ha scatenato lo scompiglio generale.
Trump taglia i fondi all’OMS. Reazione degli stati alla decisione di Trump
Lo scompiglio generale nasce quindi dal fatto che in un momento di crisi economica generale sia venuto meno proprio il contributo maggiore nella lotta al coronavirus. Per questo, il gesto di Trump e’ stato criticato in maniera accesa sia dagli stessi statunitensi che dalle altre potenze mondiali. In particolare, Bill Gates, fondatore di Microsoft, anch’egli finanziatore dell’OMS, con un contributo del 9%, e’ intervenuto a favore della stessa, sottolineandone l’importanza in questo momento. Infatti, ha scritto in un twit: “Il loro lavoro sta rallentando la diffusione del Covid-19 e se si interrompe nessun’altra organizzazione potrà rimpiazzarli. Il mondo ha bisogno dell’Oms come non mai”. Nella stessa direzione, in America, e’ insorta l’associazione dei medici USA, considerando quella del Presidente “una mossa pericolosa”. Ancora, critiche sono giunte dalla Russia, dall’UE, dalla Nuova Zelanda, dall’ Iran, dalla Germania.
Qualcuno sostiene che anche se l’OMS abbia precise responsabilita’, tuttavia, bisognera’ stabilirle dopo la pandemia. Per il momento, invece, il periodo difficile suggerisce di far prevalere la priorita’ di essere coesi nella lotta al virus. Pertanto, date le molteplici pressioni esercitate su Trump sia dal mondo istituzionale che laico, e’ probabile che egli decida di revocare la propria decisione. Per il momento, tuttavia, egli ha parlato di sospensione che durera’ finche’ non si fara’ chiarezza sulle precise responsabilita’ dell’ente in ordine alla questione dell’insabbiamento di informazioni sul Covid-19.