Tre versioni diverse per servire lo stesso paffuto dolce calabrese di Natale

dolce di Natale

Chinulille: un nome e una garanzia. Si tratta di un tipico dolce calabrese natalizio, con cui si prende qualche chilo già solo pensando, ma dal gusto indiscusso. Il loro nome riprende fortemente il modo in cui questo dolce si presenta, semplicemente paffuto. Sono simili a dei piccoli panzerotti e la loro friabilità conquisterà grandi e piccini. Ecco tre versioni diverse per servire lo stesso paffuto dolce calabrese di Natale.

Ingredienti per la loro preparazione

  • 1 chilo e mezzo di farina 00;
  • 4 uova;
  • 250 grammi di zucchero;
  • 250 grammi di olio o strutto;
  • circa 250 grammi di vermouth;
  • 100 grammi di anice;
  • 1 bustina di lievito per dolci.

Per il ripieno occorreranno

  • mostarda;
  • noci;
  • nocciole;
  • mandorle;
  • uvetta;
  • nutella;
  • crema di pistacchio.

Il procedimento per preparare le chinulille calabresi

Sul web non si trovano tantissime ricette che spiegano come preparare questo dolce.
Chi la possiede, l’ha ricevuta in eredità dalla propria mamma; quest’ultima dalla propria nonna e così via lungo l’albero genealogico della famiglia. L’esterno è una frolla friabile che si realizza unendo lo zucchero alle uova, la farina setacciata e la bustina di lievito. Poi gli ingredienti oleosi o liquidi, quindi olio o strutto e i liquori. Amalgamare bene gli ingredienti, fino a ottenere un impasto che ricorda la pasta frolla. Riporre nel frigo e dedicarsi alla farcia.

La farcia classica è a base di frutta secca, mostarda e uvetta, mentre all’esterno il dolce si spennella con il miele e decorato con zuccherini colorati. Per incontrare anche il gusto dei più piccini, però, si può realizzare il ripieno con la nutella o con la crema di pistacchio.
Una volta farciti secondo il proprio gusto, chiuderli a mo’ di panzerotto e cuocerli in forno preriscaldato, per circa 20 minuti a 180 gradi. Ecco tre versioni diverse per servire lo stesso paffuto dolce calabrese di Natale.