Tre cose che in Giappone non si possono fare in pubblico ma che in Italia sono normali

Giappone

Paese che vai, usanza che trovi. E il Giappone, lontanissimo dalla nostra Italia, ha delle usanze decisamente particolari. Se sono in molti a voler visitare il Paese del Sol Levante, prima di metterci piede bisogna imparare un pò della sua etichetta. Questa comprende anche cosa non fare in pubblico.

Tre cose che in Giappone non si possono fare in pubblico ma che in Italia sono normali

Niente paura però, se per sbaglio farete uno dei tre gesti qui elencati non andrete in prigione. Non ci sono infatti leggi che vietano questi comportamenti. Questi sono infatti regolati da consuetudini culturali. Per rispettare le usanze del posto e non provocare disagio nella popolazione è, però, consigliato evitarli. Forse ci andrà un pò e dovrete impegnarvi, ma ne varrà la pena!

Soffiarsi il naso

La prima delle tre cose che in Giappone non si possono fare in pubblico ma che in Italia sono normali è soffiarsi il naso. Ovvio, anche da noi chi si soffia il naso, facendo un rumore che ricorda il barrito di un elefante, non è visto bene. In Giappone, però, è il gesto stesso a essere visto male.

Chi si soffia il naso in pubblico viene visto male quasi quanto una persona che scoreggia. Il soffiarsi il naso è percepito, quindi, come un gesto molto intimo. Le alternative sono due. La prima è cercare un posto privato in cui soffiarsi il naso. La seconda, che a noi italiani pare molto maleducata, è quella di tirare su col naso.

Mangiare per strada

In Giappone è pieno di macchinette che vendono snack e bibite e banchetti che vendono cibo d’asporto. Sembra, quindi, assurdo che mangiare per strada sia considerato maleducazione. Eppure la cose stanno così. Macchinette e banchetti hanno, infatti, spesso aree designate in cui si può mangiare. Queste sono munite anche di cestini della spazzatura in cui buttare i rifiuti.

Nelle città giapponesi i bidoni sono molto rari e i cittadini sono invitati a portare i loro rifiuti fino a casa. Mangiare in pubblico e per strada è pertanto visto come una maleducazione al di fuori delle aree designate. Perfino i cibi già confezionati e i pranzi pronti venduti nei tanti konbini, i piccoli supermercati tipici, sono fatti per essere portati in ufficio o a casa.

Baci e tenerezze

In Giappone i baci sono una questione seria. Gli amanti delle serie tv giapponesi lo sanno bene. È raro vedere un bacio sullo schermo e questi, se mai avvengono, sono molto casti. Ciò è un riflesso della riservatezza e timidezza di questo popolo. In pubblico i giapponesi non vogliono farsi notare né vogliano far imbarazzare gli altri.

I gesti intimi e privati, quindi, devono restare tali. E, di conseguenza, anche baci e tenerezze sono da evitare. Questo non vuol dire che passeggiando in Giappone non vedremo coppie passeggiare per mano o darsi un bacio. La differenza è che questi comportamenti sono più rari e meno vistosi di quelli a cui siamo abituati in Italia.

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