Trasporto aereo, i titoli in volata

Air France

Trasporto aereo, i titoli in volata. Cosa attendere da ora in poi?

Con l’avvio della fase 2 e l’imminenza della fase tre, siamo tutti impegnati a progettare le vacanze. Ma c’è chi se l’è già pagate tutte e in soli 15 giorni, a spese dei distratti del mercato. Stiamo parlando dei bravissimi trader e piccoli investitori che hanno saputo scommettere su Rayanair e le altre compagnie del trasporto aereo al momento buono. E che ora, dopo settimane di alti e bassi da aereo kamikaze, festeggiano guadagni stratosferici. L’azione del vettore low cost, che nel primo trimestre 2020 ha perso 200 milioni di euro, ha cominciato a perdere quota il 10 marzo scorso: 11, 71 euro per azione. Dopo una settimana, il 19 marzo, la disperazione a 8,11 euro (-36,7%). Una debole risalita è apparsa il 25 marzo (9,88 euro) ma poi è arrivato il tonfo in due tempi, tra il 2 e il 4 aprile, quando l’azione Ryanair plc è atterrata bruscamente a 8,58 e 8,47 euro.

Il rally a V di Ryanair

In poco più di quindici giorni, il riscatto. Il rally a V è stato complesso ma inarrestabile, ora il titolo veleggia su 12,8 euro per azione. E dunque ‘bravo’ a chi ha saputo crederci (come gli analisti di Credit Suisse, che puntavano un recupero a 11,5 euro). E  a chi ha saputo comprare invece di perder tempo sui social, mentre le strade erano vuote e gli aeroporti di tutta Europa servivano solo per importare medici, guanti e mascherine. Volendo partecipare alla festa, è bene sbrigarsi. Perché il vettore irlandese intende tornare prima possibile almeno al prezzo pre-Covid del 14 gennaio: 15,82 euro per azione.

Air France in ottovolante

Ma passiamo a un’altra preda che si può prendere al volo: ma bisogna farlo adesso, senza nessun indugio. No, non stiamo scrivendo di Lufthansa, ma di un player del genere che si vende a -51% rispetto a sei mesi fa, non vi basta? Studiatevi il grafico di Air-France Klm (EURONEXT:AF): l’ammiraglia franco olandese è ancora nella parte bassa dell’ottovolante, sta effettuando una ripresa a V, e sta puntando al livello 5,95 euro per azione. Beremberg dice di tenersi prudenti, il prezzo per ora è 4,75 e non 7. Ma questo livello è già stato superato.

Trasporto aereo, i titoli in volata

Il prossimo obiettivo, secondo altri operatori, è il superamento della resistenza a 5,30 euro. Ma è indubbio che ce la farà molto presto: avete presente quanti cittadini di origine africana e caraibica vivono in Francia? Quanti vorranno rivedere i loro cari dopo la pandemia? E quanti turisti da tutto il mondo vorranno volare a Parigi per usufruire di prezzi stracciati in hotel e al ristorante? Il target 10,91 euro per azione del 16 dicembre scorso, parrebbe più vicino di quanto si pensi.

Anche American Airlines nel ‘paniere volante’

E finiamo con American Airlines, un altro titolo ‘caldo’ per il nostro ‘paniere volante’: il suo patron Doug Parker starebbe negoziando un prestito di 4,75 miliardi di dollari con il dipartimento del Tesoro americano, riferisce Bloomberg. Ebbene anche qui ci vuole un po’ di pazienza, ma il profitto ci sarà. Stiamo parlando di un titolo che attualmente quota 16,74, che vuol tornare al livello 18,72 del 4 marzo e che punta con tutte le sue forze per un ritorno ad alta quota, vale a dire 30,70 per azione, come da chiusura dell’11 febbraio scorso. Se il Tesoro accorderà il prestito, vorrà dire che sarà certo di vederlo rimborsato.

E anche noi lo crediamo possibile.