Immaginiamo per una volta l’isola in cui vorremmo andare per allontanarci dallo stress e dal caos quotidiani. Poco più di uno scoglio, ma col mare limpido, la brezza che ci scompiglia i capelli e i soli rumori della natura tutto attorno. Starsene tranquillamente in spiaggia e anziché sentire i rumori della strada, quelli dei delfini che si avvicinano festosi. Un’isola il cui l’85% della superficie è un’oasi protetta, con un parco marino che ospita flora e fauna quasi incontaminate. E, ciliegina sulla torta, quest’isola non è dall’altra parte del Mondo, ma nel nostro affascinante Mediterraneo. Non ci sono scali e voli internazionali di lunga gittata, ma un viaggio abbastanza breve e che ci ripagherà ampiamente per la bellezza dello scenario. Tra le tantissime isole del Mediterraneo c’è questa perla che forma da sola un minuscolo e straordinario arcipelago formato da 20 isolette.
Vicina alla splendida e conosciuta Maiorca
Il nostro viaggio ci porta nell’isola di Cabrera, in Spagna, a pochi chilometri dalla più famosa e frequentata Maiorca. Qui, il vento la fa da padrone, il clima è più che mite tutto l’anno e l’unico mezzo per arrivare sull’isola è la barca. I collegamenti sono garantiti per i turisti, facendo scalo in tutte le isole delle Baleari. Per raggiungere Cabrera, è possibile partire sia da Porto Petro che da Sant Jordi. Ma, attenzione, che non c’è un numero illimitato di turisti su quest’isola, che ospita invece pochi frequentatori ogni giorno. Le attività più famose dell’isola, come le immersioni e il trekking, devono essere prenotate. Limitazioni che permettono di godersi in santa pace questa splendida isola.
Tra le tantissime isole del Mediterraneo c’è questa perla semisconosciuta circondata da altre 19 isole frequentate da delfini e capodogli in un’oasi unica di pace
L’isola di Cabrera è molto famosa tra gli appassionati di birdwatching, perché ospita quasi 150 diversi tipi di volatili. Altrettanto meravigliosi i suoi fondali cristallini, che non risentono degli scarichi, e che sono una meta molto ambita dai sub e dagli amanti dello snorkeling. Dal 1991 tutta l’isola è stata dichiarata parco nazionale marittimo terrestre e ha visto andarsene il presidio fisso dell’esercito spagnolo. Quest’isola che vuole mantenere la propria identità è stata però famosa come presidio militare e addirittura prigione. Storicamente già i romani e i cartaginesi la utilizzarono come base navale sia militare che commerciale. Durante il medioevo Cabrera ospitava le flotte dei temutissimi pirati berberi che attaccavano le coste e le navi cristiane.
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