Tra le spese sanitarie detraibili c’è anche questa voce

mascherina indossata

Sono numerosi i dispositivi medici che si possono scaricare dalla dichiarazione dei redditi, sia in caso di acquisto che di noleggio. Tutti sappiamo, o immaginiamo, che possano essere detratte le spese per occhiali o apparecchi acustici. Meno facile è pensare alla garze e  ai cerotti, che però sono anch’essi detraibili.

Ma tra le spese sanitarie detraibili, adesso, c’è anche questa voce. Si tratta delle mascherine che usiamo ormai da mesi per la pandemia in atto. I passaggi necessari per poter scaricare l’acquisto delle mascherine sono gli stessi previsti per ogni altro dispositivo medico o farmaco.

Intanto serve la fattura o, più semplicemente, il cosiddetto scontrino parlante. Parlante significa che deve mostrare il codice fiscale del soggetto che scarica la spesa.

Quindi l’acquisto deve essere effettuato facendo passare la tessera sanitaria. Inoltre la fattura o lo scontrino devo consentire di identificare il prodotto o l’apparecchio acquistato. E ciò al fine di verificare che rientri tra quelli scaricabili. L’oggetto acquistato viene identificato mediante il cosiddetto codice AD. Che identifica i presidi sanitari dotati di marcatura CE.

Tra le spese sanitarie detraibili c’è anche questa voce

La lista delle spese detraibili merita di essere consultata con attenzione. Perché possiamo scoprire che offre grandi possibilità. Per esempio, abbiamo detto che sono detraibili le spese per occhiali, anche premontati, e lenti a contatto. Sono comprese, di riflesso, anche le spese per il liquido necessario a pulirle ed igienizzarle.

Quando si scaricano gli apparecchi acustici si devono comprendere anche le spese per le batterie che consentono il loro funzionamento. Moltissimi apparecchi ortopedici possono andare in detrazione. Non solo il classico busto, ma anche le cinture medico-chirurgiche. E le scarpe ortopediche se realizzate su misura.

L’elenco si allunga fino a comprendere garze, cerotti, apparecchi per misurare la pressione sanguigna. Ed ancora siringhe, lance per l’automisurazione della glicemia per i diabetici. Fino ai pannoloni per persone incontinenti.

Se poi si acquistano strumenti molto particolari, eventualmente non chiaramente compresi nella lista, si deve chiedere al commerciante di aggiungere un elemento in fattura. Occorre certificare che quello strumento, o prodotto, sia conforme alla normativa europea. Si tratta in particolare delle direttive europee 93/42/CEE, 90/385/CEE e 98/79/CE e s.m.

Anche per le mascherine che stiamo indossando in questo periodo è necessario che lo scontrino riporti la dicitura AD. Deve, infatti, trattarsi di uno dei modelli valutati positivamente dal Ministero. Nella dichiarazione dell’anno 2021 sarà possibile portare la spesa in detrazione.

 

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