Tra i libri che cambiano la vita è da leggere questa nuova uscita italiana corta ma intensa che lascerà il segno

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La lettura è una delle poche attività capace di accompagnarci in quasi tutte le fasi della nostra esistenza. Da neonati saranno i libri letti dai genitori, da bambini quelli sfogliati velocemente, da adolescenti i primi romanzi e così via.

I libri possono trasformarsi nei migliori amici delle persone ma, in alcuni casi, possono anche destabilizzare.

I lettori più accaniti sapranno certamente che alcuni libri tendono a lasciare il segno più di altri. Nel bene e nel male possono influenzare la nostra esistenza permettendoci di riflettere con più attenzione sulla vita.

Quello che vuole fare la giornalista Daria Bignardi con la sua ultima opera è cercare di capire quali libri l’abbiano segnata maggiormente.

Meglio, “Libri che mi hanno rovinato la vita e altri amori malinconici”, uscito nel 2022, è un ritorno alle origini. Un guardare indietro al passato fatto di libri e letture compulsive.

Tra i libri che cambiano la vita è da leggere questa nuova uscita italiana corta ma intensa che lascerà il segno

La giornalista ripercorre in questo breve libro il suo rapporto con la lettura. Dal primo libro letto con protagonista un ingenuo Celestino ai tre libri che più le hanno “rovinato la vita”.

Un modo per guardare indietro e trattare della sua esistenza attraverso lo schermo delle letture svolte. Una vera divoratrice di libri, come si definisce l’autrice, che dai romanzi russi passa ai francesi non tralasciando quelli italiani.

Tuttavia, non tutte le letture sanno, né possono, lasciare il segno. La Bignardi ci dice che sono tre i libri che l’hanno segnata nel profondo, le “tre canaglie”.

“La foresta della notte” di Djuna Barnes, “Il demone meschino” di Sologub e “Così parlò Zarathustra” di Friedrich Nietzsche.

Tre opere importanti che, lette durante la giovinezza, hanno influenzato pesantemente le scelte di vita dell’autrice.

Chi ama la lettura non potrà non immergersi alla scoperta dei romanzi, ma non solo, citati dalla Bignardi all’interno del suo libro.

Infatti, oltre ai tre demoni, ce ne sono altri molto interessanti, dal “Caligola” di Camus a William Somerset Maugham con “Acque morte”. Si passa anche attraverso la poesia del poeta brasiliano Carlos Drummond de Andrade che riuscì a colpirla più di Pessoa.

Ognuno di noi ha dei libri del cuore che hanno condizionato vita e modo di essere. Nonostante il trascorrere del tempo non si dimenticano con facilità e continueranno a tornare di tanto in tanto.

Non sono gli stessi per ognuno, tutto dipenderà dal proprio modo di essere e dalle proprie inclinazioni.
Leggere questo libro della Bignardi ci farà scoprire nuovi autori e ci aprirà la mente come non mai. Per questo motivo tra i libri che cambiano la vita è da leggere questa nuova uscita italiana.