Gli amanti del cinema sanno bene che non è mai facile produrre un sequel di un film che abbia ottenuto successi e incassi. Soprattutto se il budget è limitato e non ci sono grandi nomi sulla locandina. Molto semplice, anche se potrebbe nascondere qualche insidia, avere comunque sempre successo se nomi e investimenti sono di primissimo piano. Ci riferiamo ai vari Star Wars, Indiana Jones, 007, Harry Potter. Solo per citare qualche saga che non ha scontentato gli spettatori ed è rimasta avvincente anche nei capitoli successivi al primo episodio. Il film che suggeriamo oggi ai nostri Lettori è passato abbastanza in sordina in Italia, dove la critica era stata abbastanza severa, ma il pubblico ne ha invece premiato la qualità. Film, attualmente visibile in abbonamento con Prime video di Amazon. Tra atmosfere noir e surreali ecco un film assolutamente imperdibile.
Il giudice dell’apocalisse che fece impazzire i teenager dell’epoca
Quando uscì nel 1995 il primo Dredd con Sylvester Stallone, con la sua armatura e le sue armi, fece impazzire ragazzini e teenager dell’epoca. A migliaia i costumi di Carnevale e le maschere vendute in quel periodo. Un giustiziere senza paura, dotato di armi sofisticate e personalizzate, alle prese con una città futuristica, Megacity 1, nata dopo la distruzione di New York. Come spesso avviene nelle pellicole di Stallone, il classico uno contro tutti, bene contro male. In questo caso i cattivi sono soprattutto dei corrotti da estirpare dalla società. Anche questo episodio, il primo e originale, è visibile per gli abbonati di Prime.
Tra atmosfere noir e surreali ecco un bel sequel di un famosissimo film che incassò fiumi di dollari disponibile ora su Prime per 2 ore di pura adrenalina
Nel 2012, quindi quasi vent’anni dopo, ma senza più Stallone, esce nei cinema americani “Dredd, il giudice dell’apocalisse”. Medesima atmosfera in stile Blade Runner, anche se un po’ meno futuristica e medesima trama di caccia ai criminali. In questo caso però quasi tutto il film si concentra nella lotta al boss della droga locale, che viene rappresentato da una donna senza scrupoli. Co-protagonista del giustiziere in armatura è una recluta donna, che per superare il periodo di prova, deve affrontare due ore di sparatorie. Dunque ecco un bel sequel, un po’ violento, forse non adatto ai più piccoli, ma piacevole per una serata papà-figli, all’insegna dell’azione senza tregua.
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