Tanti incolpano i topi ma l’intruso in soffitta è spesso al di sopra di ogni sospetto

soffitta

Le soffitte sono stanze in cui non andiamo sempre e con la stessa frequenza. Ma la nostra poca frequentazione comporta che non sia un ambiente spesso controllato. Potremmo non accorgerci dell’irruzione di qualche animale che ha deciso di trasferirvisi. Tanto più se vi abbiamo accumulato tanta roba all’interno, possiamo dire però addio alla disperazione davanti al caos della soffitta con queste 5 semplici mosse.

La vicinanza della soffitta al tetto fa sì che molti animali spesso possano entrarvi. Il più delle volte ne percepiamo la presenza a causa dei rumori che producono sopra la nostra testa. Ma non sempre sappiamo esattamente con chi abbiamo a che fare. Tanti incolpano i topi ma l’intruso in soffitta è spesso al di sopra di ogni sospetto.

Gli indizi

Come già anticipato potremmo sentire dei rumori, soprattutto notturni. Una sorta di camminata strisciante sopra la nostra testa, ma non solo. Anche rumori vari di rosicchiamenti.

In più potremmo trovare materiali isolanti del sottotetto danneggiati e anche staccati. Non di rado accumulati in un angolo quasi a volerne ricavare un nido. Altri segnali di un intruso sono anche i segni di graffi.

Se questi indizi non sono piacevoli, ve ne sono altri che lo sono ancor meno e che ci portano direttamente a scovare il colpevole.

Urina e feci, queste di forma attorcigliata lunghe fino a 10 cm. Ma la prova del fuoco sarà la presenza poco gradevole di carogne, ossa e piume che ci segnalano di cosa si nutra.

Tanti incolpano i topi ma l’intruso in soffitta è spesso al di sopra di ogni sospetto

Abbiamo visto quali indizi ci conducono sulla pista per individuare il colpevole. Alcuni di questi possono essere ricollegabili ai topi, e in effetti in caso di una presenza indesiderata si pensa sempre a loro.

Ma gli altri indizi, quelli decisivi, ci conducono senza ombra di dubbio verso un altro animale. Un animale di cui non avremmo mai sospettato e che se dovessimo incontrare ci coglierà totalmente di sorpresa.

Si tratta della faina, abile arrampicatrice che non esita a introdursi in casa dal tetto approfittando di tegole rotte o spostate, e di altre aperture. Sì introduce anche dallo spazio tra tetto e abbaini.

Come abbiamo dedotto dagli indizi disseminati, nonostante l’aspetto carino e vispo può fare davvero tanti danni in casa. In più attraverso i suoi bisogni e i resti dei suoi pasti, la sua presenza non è un toccasana neppure dal punto di vista sanitario.

Cerchiamo dunque di prevenire la sua intrusione non lasciando alcuna apertura che le consenta di entrare.

Cerchiamo di recarci più spesso in soffitta e in orari diversi, così da tenere la situazione sotto controllo. In caso sia già nostra ospite, la si può provare ad allontanare con aglio o radiosveglie impostate a diversi orari. Consigliabile però chiamare una ditta specializzata che sappia liberarcene e senza nuocerle.