Per gli amanti del caffè è in arrivo l’applicazione “Thank My Farmer” che sullo smartphone dipanerà l’intero percorso del chicco di caffè dalle piantagioni al consumatore. Con la piattaforma di Farmer Connect si potrà seguire il tragitto che dalle coltivazioni, dal raccolto e dalla tostatura conduce il caffè alla distribuzione. Uno strumento irrinunciabile nelle mani di un popolo nutrito di giovani sempre più sensibili e attenti al rispetto della sostenibilità.
Starbucks, colosso statunitense delle caffetterie, intende coinvolgereil consumatore nella conoscenza dell’origine delle miscele di caffè e degli agricoltori impegnati nelle piantagioni. A tal fine, si servirà dell’Azure Blockchain Service di Microsoft per dare traccia del prodotto offerto nelle caffetterie a marchio Starbucks (NASDAQ:SBUX).
La società si affida alla blockchain
Un ledger condiviso consentirà un accesso immediato e trasparente ad una banca dati costantemente aggiornata sui movimenti del caffè. Coltivatori, grossisti, commercianti e baristi entreranno a far parte di un circuito virtuoso in cui l’accesso ai dati fornirà una visione d’insieme dell’intero processo di produzione. Per condividere la tracciabilità della catena di produzione la piattaforma di Farmer Connect fa leva sull’utilizzo di blockchain di Ibm. Si tratta di una rete che gestisce e aggiorna i dati con la partecipazione degli attori coinvolti e deve la sua sicurezza alle tecniche crittografiche. Sorseggiando l’amata bevanda, il consumatore conoscerà tramite appi diversi passaggi della filiera, quindi anzitutto provenienza e qualità.
Starbucks punta sulla criptovaluta
Potrà supportare gli oltre 380mila coltivatori nei Paesi in via di sviluppo da cui Starbucks si rifornisce ai fini di una crescita equa e solidale.Le piccole fattorie e comunità del caffè potranno beneficiare dei progetti di sostenibilità finanziati dalle aziende e dai consumatori più sensibili.
Il consumatore potrà impegnarsi in prima linea nelle iniziative finalizzate alla sostenibilità nella misura in cui commuterà i propri crediti digitali in valuta fiat. Starbucks intende infatti implementare il ricorso alle criptovalute per imprimere una sterzata in senso innovativo alle transazioni e alle nuove esigenze etiche della sostenibilità. Nelle intenzioni di Starbucks il progetto di adottare le nuove tecnologie digitali al mercato del caffè dovrebbe diffondersi a livello globale nel corso del 2020.
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