Stanchezza, mancanza di energia e sonnolenza potrebbero essere l’avvisaglia di una brutta malattia del cervello e di alcune fastidiose patologie

sonnolenza

Può capitare a tutti di avere in questo periodo dei momenti di abbattimento. In effetti, nei passaggi di stagione questo fenomeno può capitare. Soprattutto al mattino non si ha tanta voglia di alzarsi dal letto. Durante la giornata si potrebbero avere dei cali di energia e a volte anche una certa sonnolenza. Si diffonde anche una certa apatia e si vorrebbe tanto una scossa, che ci rimetta in forma.

È vero che questi fenomeni potrebbero dipendere dal cambio di stagione e sono tipici proprio del periodo primaverile. Il corpo infatti ha necessità di adattarsi al clima che cambia. Le temperature salgono e le giornate si allungano di molto. Questi cambiamenti impongono al corpo degli adeguamenti, che comportano anche un maggior senso di stanchezza in generale.

Alcune malattie che comportano stanchezza

Tuttavia, non è solo il cambio di stagione a comportare tutto ciò. E allora attenzione a stanchezza, mancanza di energia e sonnolenza. Queste potrebbero dipendere da alcune patologie, che forse non pensiamo di avere.

Una di queste è l’anemia, la cui carenza di ferro e globuli rossi comporta tutto ciò. Anche l’ipotiroidismo, un funzionamento a basso regime della tiroide, e il diabete si manifestano così. Il diabete si accompagna anche con la necessità di fare spesso la pipì e di bere sovente. L’ipotiroidismo comporta anche dolori muscolari e aumento di peso.

Altre due patologie che si manifestano in questo modo sono la celiachia e la mononucleosi. La prima è un’intolleranza al glutine, che a lungo andare potrebbe interessare anche il colon, con la sindrome dell’intestino irritabile. La mononucleosi è una malattia che si può superare, ma i cui strascichi possono perdurare diversi anni.

Stanchezza, mancanza di energia e sonnolenza potrebbero essere l’avvisaglia di una brutta malattia del cervello e di alcune fastidiose patologie

Ci sono poi una serie di malattie che sono poco note come portatrici di stanchezza. Due sono di origine anche psicologica e sono l’ansia e la depressione. Quando l’ansia invade la persona, e non è più un fatto legato a una situazione passeggera, è preoccupante. Questo stato continuo di ansia succhia le energie vitali, e comporta stanchezza fisica e mentale.

Lo stesso si potrebbe dire per la depressione, in questo caso si tratta di una vera e propria malattia. Influisce sul sonno, per cui durante la giornata è facile sentirsi stanchi.

Ma stanchezza e soprattutto sonnolenza potrebbero dipendere dalla malattia di Parkinson. I sintomi associati ad essa sono una certa lentezza nel parlare, nell’eseguire dei movimenti automatici. Depressione, perdita di equilibrio mentre si cammina, tremore a riposo e anche una certa sonnolenza. Quest’ultima è anche associata all’anemia, al diabete, all’ipotiroidismo, malattie già viste sopra.

Quando si ha l’impressione che la propria stanchezza o affaticamento non siano dovuti a fenomeni passeggeri, allora è il caso di consultare un medico.

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