La dolce attesa è un periodo particolare e molto delicato nella vita di una donna. Ci sono vari aspetti da considerare. Da un lato, ci sono gli esami e le visite mediche da fare regolarmente per controllare che tutto proceda bene sia per il bimbo che per la mamma. D’altro canto, però, ci sono anche aspetti gioiosi, come la preparazione della cameretta, l’acquisto dei vestitini e di tutto quanto occorrerà al bambino una volta che sarà nato.
Durante la dolce attesa, è bene anche cominciare a pensare al nome da dare al nascituro.
I nomi dei bambini seguono le mode. Sarebbe meglio fare scelte più individuali. Le mode inevitabilmente passano e vengono superate. Resterà, quindi, un bambino – e un adulto poi – con un sacco di omonimi! Meglio quindi fare di testa propria e non lasciarsi influenzare né dalle mode né da altro. Ad esempio, nel caso delle femminucce, pochi scelgono questi nomi femminili anche se sono molto particolari e di gran classe.
Per la scelta di un nome, vi sono poi vari fattori da considerare. In primis il cognome. Chi ha un cognome molto lungo, doppio, o particolarmente importante, dovrebbe cercare di equilibrare la situazione scegliendo un nome corto.
Sono questi i nomi particolari corti per bambini e bambine da preferire se si ha un cognome lungo e altisonante
Vediamo, allora, alcuni nomi femminili corti da cui farsi ispirare. Nell’ordine alfabetico: Ada, Alba, Cloe, Dina, Elsa, Emma, Eva, Gaia, Gioia, Iris, Isa, Lara, Leda, Lia, Lisa, Luna, Mara, Mia, Nina, Nora, Rita, Sara, Vera e Zoe.
Vediamo invece ora qualche idea per i maschietti. Sempre in ordine alfabetico, possiamo scegliere tra Aldo, Elia, Elio, Enea, Eros, Ivan, Ivo, Leo, Luca, Milo, Nico, Noah, Omar, Raul, Teo, Vito, Yari, Yuri e Ugo.
Dunque, sono questi i nomi particolari corti per bambini e bambine da preferire se si ha un cognome lungo e altisonante. Per vedere l’effetto finale, una prova molto valida e davvero efficace, è provare a pronunciare nome e cognome ad alta voce, per sentire “come suona”.
Attenzione anche alla legge
Oltre ai gusti personali, è bene ricordare anche la legge, che parla chiaro in merito alla scelta del nome da dare ad un bambino appena nato. La legge infatti stabilisce che:
- si possono dare fino a 3 nomi, separati o non separati da una virgola;
- è vietato dare nomi ridicoli o vergognosi ai propri figli;
- è vietato dare al bambino lo stesso nome del papà, di un fratello o di una sorella se questi sono viventi;
- il nome deve corrispondere al sesso. Eccezion fatta per “Andrea”, che è consentito sia per i maschi che per le femmine;
- sono ammessi i nomi stranieri purché vengano scritti utilizzando le lettere italiane, incluse J, K, X, Y, W.
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