Sono questi i fiori pericolosi per cani e gatti che coltiviamo in giardino perché profumati soprattutto in questo mese

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Avere un giardino e degli animali ci aiuta a vivere meglio, a ritagliarci dei momenti della giornata in cui dedicarci al relax. Se il giardinaggio è il nostro hobby, sicuramente trascorriamo molto tempo all’aria aperta anche con i nostri animali. Ci sono però regole da seguire e, se sono questi i fiori che abbelliscono il nostro giardino, dobbiamo fare attenzione. Per quanto sia un ambiente domestico, i pericoli per gli animali possono essere sempre in agguato.

Esotico ed elegante

Il giglio fiorisce in questo periodo dell’anno ed è uno dei fiori più amati perché ha tanti colori ed è un ornamento prezioso per la casa. Ha una bellissima fioritura ed è molto profumato, quindi è spesso presente nei giardini di chi ha la passione per la cura del verde. Se siamo abituati a vedere il nostro gatto gironzolare tra le piante oppure se è solito utilizzare i vasi come lettiera, allora dobbiamo preoccuparci. Il giglio infatti ha una tossicità elevata e, se il gatto dovesse ingurgitarlo, vedremo i primi sintomi in poco tempo. E in poco tempo questi potrebbero peggiorare e passare da un semplice vomito a problemi più seri, soprattutto per quanto riguarda le funzioni renali.

Il giglio è molto pericoloso per i gatti sia quando fiorisce sia per il polline e addirittura per l’acqua che si accumula nel vaso. La possibilità che il gatto possa berla non è remota, anzi è uno dei modi con cui il nostro animale può venire a contatto con le sostanze tossiche. A salvarlo può essere solo un intervento tempestivo, cioè prima che il problema arrivi ai reni. Idratazione e terapia sono fondamentali e potrebbero salvargli la vita.

Sono questi i fiori pericolosi per cani e gatti che coltiviamo in giardino perché profumati soprattutto in questo mese

In primavera fioriscono anche i glicini, colorati e profumatissimi. Il glicine contiene wisterina che è una saponina molto tossica. I frutti contengono semi velenosi e spesso causano avvelenamenti sia per i bambini che per gli animali domestici. È presente nei giardini anche perché si coltiva facilmente e i rampicanti hanno una vita molto lunga. Per avere una proliferazione importante è necessario creare dei sostegni. Se abbiamo dei cani in giardino, si potrebbe optare per una coltivazione in vaso delimitando l’accesso con ostacoli o recinzioni. La pianta è completamente velenosa per gli amici a quattro zampe, e le conseguenze potrebbero essere vomito, diarrea e depressione.

I cani non sono soliti ingerire le piante, ma il pericolo in giardino è presente ed è meglio essere prudenti. Se capiamo che c’è stata un’intossicazione, portiamolo subito dal veterinario. Non facciamolo vomitare o ingerire acqua o altri alimenti. Non diamogli medicinali e affidiamoci al parere di un professionista esperto e competente. È importante quando ci rechiamo in ambulatorio, portare con noi l’esemplare della pianta che potrebbe aver creato il problema. Sarà il veterinario a decidere come intervenire.