Soldi fermi sul conto corrente? Quanto rendono e hanno reso nel lungo termine?
Diciamolo senza mezzi termini: il denaro parcheggiato su un conto corrente è inutile. Di più, e dannoso. Sì, perché tali soldi vanno incontro a due problematiche: i costi del conto stesso, e l’inflazione.
Quanto rendono e hanno reso i soldi sul conto corrente nel lungo termine?
Capitolo costi. Un conto corrente cosa. Non credete alle pubblicità dei conti a zero costi, sono ingannevoli e fuorvianti, e le banche hanno già pagato multe (mai troppo salate) per aver raccontato palesi bugie ai consumatori. L’ultimo osservatorio realizzato dal sito di comparazione Sostariffe.it, riporta Wired in un articolo, dice che a gennaio i prezzi dei c/c online sono aumentati del 29% rispetto all’anno scorso, mentre i clienti delle banche tradizionali hanno visto un incremento dei costi del 27%. In un anno, nello studio comparativo su 17 banche italiane, il costo medio di un conto online è passato da 45,26 euro a 58,58 euro, ma l’aumento non è stato per tutti uguale. A essere più colpite sono infatti le coppie, che subiscono mediamente un aumento del 32,92%, mentre i single e le famiglie vedono lievitare le spese rispettivamente del 28,85% (circa 10 euro) e del 26,96%. Dobbiamo aggiungere altro?
Capitolo inflazione. L’analfabetismo (dis)funzionale italiano è del 47%. Un’enormità. Di più: solo il 27% sa fornire una definizione corretta di inflazione. Per comodità, la riportiamo. “Con inflazione (dal latino inflatio «enfiamento, gonfiatura», derivato da inflāre «gonfiare») in economia, si indica l’aumento prolungato del livello medio generale dei prezzi di beni e servizi in un determinato periodo di tempo, che genera una diminuzione del potere d’acquisto della moneta.” Capito? Aumento dei prezzi che genera diminuzione di potere d’acquisto dei soldi. L’inflazione esiste; è un fenomeno economico, ed è ineludible quanto Thanos, l’adoratore della Morte avversario degli Avengers nell’universo Marvel. E l’inflazione mangia il valore del denaro lasciato su un conto corrente o, peggio ancora, inattivo sotto il materasso, in cassaforte, o nascosto sotto il pavimento della cucina (una volta si faceva…).
Perché tenerli fermi?
Soldi fermi sul conto corrente? Quanto rendono e hanno reso nel lungo termine?
Se appartenete a coloro che hanno sul conto corrente del denaro che gli possa fruttare qualcosa, fatelo. Diverso ovviamente è se su un c/c ci siano solo i soldi che servono per vivere. Ma in Italia ci sono 1.400 miliardi (avete letto bene) di denaro fermi sui conti correnti delle persone, inutilizzati. Una grande ricchezza privata che, però, non produce valore. Un rendimento medio annualizzato di un investimento sufficientemente prudente è del 4%. Pensate se la ricchezza italiana media crescesse di questo fattore. Si tratterebbe di 56 miliardi l’anno di ricchezza prodotta solo investendo quel denaro. Una manovra media dello Stato (una “finanziaria”) ne vale 25. Fate i vostri conti, e non esitate ad investire. E’ abbastanza chiaro che i soldi sul conto corrente non producono niente, anzi, al contrario. Fateli fruttare, se potete.