Solare d’estate e romantico d’inverno ecco il borgo incantato da visitare una volta sola e ricordare per tutta la vita

Borgo di Soave

Abbiamo recentemente visto che gli americani del New York Times hanno inserito ben 54 località italiane da visitare nel 2022. Secondo il parere della prestigiosa fonte Usa, sul podio ci sarebbero Courmayer, Napoli e Chioggia. Così diverse, eppure accomunate, come moltissime località tricolori, dalla bellezza e dal fascino senza tempo. Solare d’estate e romantico d’inverno ecco il borgo incantato da visitare una volta sola e ricordare per tutta la vita. Un’idea speciale per i nostri Lettori che amano arte, cultura e natura e non temono il freddo nelle loro gite fuori porta.

Un luogo antico e la bontà delle sue tradizioni

Soave sorge nella provincia veronese, in direzione Vicenza. Qui, tra centinaia di filari di vigneti, si staglia questo borgo medievale, già dominio degli Scaligeri, signori di Verona. Tuttora circondato dalle mura dell’epoca, Soave è conosciuto anche per il suo famosissimo vino bianco. Tra l’altro è facilmente raggiungibile col casello autostradale della Milano-Venezia, proprio con l’uscita Soave. Qui è leggendaria persino l’origine del suo stesso nome.

Gli storici propendono per la derivazione dal popolo degli “Svevi”, qui insediatisi dopo la caduta dell’Impero-Romano. Leggenda vorrebbe addirittura che sia stato Dante Alighieri, conquistato dall’aroma del suo vino, a dare il nome al paese. Non dimentichiamo che Dante fu proprio ospite degli Scaligeri nel suo esilio fiorentino.

Solare d’estate e romantico d’inverno ecco il borgo incantato da visitare una volta sola e ricordare per tutta la vita

D’estate, ma soprattutto in primavera, qui è tutto un fiorire di colori. La zona, tra l’altro è dominata anche dalla coltivazione delle ciliegie e dai suoi meravigliosi fiori bianchi. D’inverno, quando calano le nebbie, dalla sommità della collina e del castello, il paesaggio sembra uscito dalle fiabe.

L’attrazione principale della zona è proprio la cinta muraria che si compone ancora di ben 24 torri, mura ben conservate e il mastio centrale. All’interno del perimetro da vedere:

  • Il Palazzo di Giustizia;
  • Il Palazzo dei Cavalli;
  • Il mercatino dell’antiquariato, tra i più piacevoli dell’intera regione e che si svolge ogni terza domenica del mese.

Un itinerario da non perdere

Un altro suggerimento che diamo ai nostri Lettori è quello di seguire il cosiddetto itinerario della “Strada del vino”. Una cinquantina di km che collegano borghi e castelli, vigneti e colline. Una splendida scampagnata che porta sino alle pendici delle montagne vicine, i Lessini. Non mancheranno le opportunità per fermarsi a degustare i meravigliosi vini locali e i tanti prodotti di questa terra ricca e ospitale.

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