Avere un amico a quattro zampe con noi è una sensazione unica e speciale, ci trasmettono amore e dolcezza anche solo con uno sguardo.
Chi ha questi amici pelosi lo sa, i peli ci possono fare dannare e costringerci a spazzare più volte in ogni angolo della casa.
È molto fastidioso, ammettiamolo, ma spesso non sappiamo che inaspettatamente potrebbero anche esserci d’aiuto.
Vedremo in questo articolo che solamente in pochi sanno che i peli dei nostri animali possono essere conservati per questo incredibile utilizzo.
Concime naturale
Spesso non sappiamo come concimare le nostre piante ed optiamo per soluzioni artificiali quando invece ne abbiamo davvero a portata di mano.
I peli degli animali, che siano cani o gatti, possono essere aggiunti al concime organico, o compost, perché contengono sostanze utili per le nostre piante.
Ovviamente più peli ha il nostro amico a quattro zampe più abbiamo materiale per rinforzare il compost e nutrirle le piante al meglio.
Questo concime naturale è soprattutto adatto a basilico, salvia, rosmarino ed agli arbusti ornamentali che si trovano spesso e volentieri nelle nostre case.
Ricordiamo che queste piante non hanno necessariamente bisogno di concime ma possiamo aggiungerne al terreno per dargli maggiore nutrimento.
Quindi, quando raccogliamo i peli per casa ricordiamoci che ci possono aiutare se abbiamo delle piante aromatiche in giardino o in balcone.
Solamente in pochi sanno che i peli dei nostri animali possono essere conservati per questo incredibile utilizzo, d’ora in poi li odieremo meno.
Crescita delle erbe aromatiche
La procedura è molto semplice, basterà interrare le nostre erbe a circa 5cm di profondità.
Generalmente queste necessitano di molta luce quindi dovremo esporle al sole circa cinque o sei ore al giorno, ricordandoci di annaffiarle a fine giornata.
Se non abbiamo uno spazio esterno è consigliabile disporle sui davanzali delle nostre finestre.
Si possono anche riporre diverse piante aromatiche in un solo vaso ma dovremo prendere una fioriera grande sufficientemente da tenerle distanziate l’una dall’altra.