Investing.com – Sembra fermarsi il rally di Fiat (MI:FCHA) che oggi cede l’1,54% e fallisce l’assalto a quota 20 euro per azione, dopo che ieri il titolo aveva chiuso a 19,54 euro segnando un +2,14%. Stabile il Ftse Mib appena sopra la parità restando sopra i 23 mila punti.
Ieri l’ad di Fca Sergio Marchionne era intervenuto in serata al salone di Detroit illustrando le scelte di breve e medio periodo dell’azienda smentendo diverse ipotesi diffuse nei mesi scorsi.
Marchionne ha escluso qualunque progetto di partneriato con altri soggetti, affermando di essere “indipendenti e di non aver più bisogno di nessuno”. L’ad Fiat ha spiegato che il gruppo sta “sviluppando i marchi e le singole regioni da soli, dunque non serve più nessuno” e che non esistono trattative “neanche con i cinesi”, protagonisti delle voci dei mesi scorsi che hanno portato a importanti movimenti nel prezzo del titolo.
Secondo gli analisi di Banca Akros, la mancanza di partnership comporta la scelta di non separare i marchi Jeep e Ram, fattore che si aggiunge alle cause della riduzione dell’appeal sul titolo, sui cui concorda anche Mediobanca (MI:MDBI) Securities.
Dalle parole di Marchionne, invece, l’operazione di spin-off di Magneti Marelli dovrebbe proseguire con l’approvazione a febbraio e la conclusione per fine anno, anche se la notizia viene considerata “già scontata dai mercati” secondo gli analisti di Mediobanca.