Molti di noi, fin dal mattino, devono gareggiare contro il tempo. Ci sono tante cose da fare, in casa e fuori, che ci vorrebbero giornate da 48 ore per smaltire tutto. A maggior ragione se uno lavora e, stanco, rientra a casa trovando tante faccende domestiche da fare.
Non tutti hanno la fortuna di trovare qualcuno che venga a darci una mano sulle pulizie o altro. Il più delle volte, dobbiamo fare tutto da soli. Prendiamo, ad esempio, la roba da stirare. La facciamo accumulare nell’armadio o nella cesta preposta, nascondendola ai nostri occhi, sapendo, però, che prima o poi ci toccherà farlo. Un conto che, inevitabilmente, saremo chiamati a pagare. Quando i vestiti iniziano a scarseggiare, sappiamo che il nostro appuntamento con il ferro da stiro non si potrà più rimandare.
Quello che ogni persona che stira vorrebbe fare, però, è cercare di ridurre il più possibile il tempo dedicato a questa particolare attività. Non disperiamo, perché si può stirare il meno possibile, velocemente. Basta qualche semplice accorgimento per ottenere un buon risultato, in breve tempo e con bollette della luce meno care.
Dalla carta stagnola un aiuto insperato e non solo
Quando finiamo di lavare, dovremmo evitare di lasciare per troppo tempo il bucato in lavatrice, perché così finirebbe per stropicciarsi maggiormente, costringendoci a fatiche supplementari. E, a proposito della lavatrice, si dovrebbe evitare di caricarla all’inverosimile per non ritrovarsi con panni compressi e spiegazzati. Cerchiamo di abbassare i giri al minuto della centrifuga per non sgualcire troppo la biancheria.
Ricordiamoci di stendere sempre le camicie e anche le magliette sulle grucce. In questo modo, le avremo il più possibile lisce, una volta che saranno asciutte, facendoci risparmiare tempo. Su ProiezionidiBorsa abbiamo trattato, in passato, l’utilizzo della carta stagnola, che consentirebbe, passando il ferro solo su un lato, di dimezzare automaticamente i tempi.
Si può stirare il meno possibile, velocemente e bene non solo magliette e fazzoletti con questi trucchi e risparmiare anche sulla bolletta
Alcuni aspettano che il bucato sia completamente asciutto prima di procedere alla stiratura. Si dovrebbe, invece, stirarlo quando è ancora umido, perché così eviteremmo anche il rischio bruciature, ottenendo un risultato migliore e in meno tempo. Infatti, stirare un capo umido, grazie all’acqua rimasta nelle fibre, sarà meno faticoso e più veloce. Nel caso il capo fosse già asciutto, teniamo a portata di mano il classico spray spruzzare acqua su quello che stiamo stirando.
Anche l’altezza vuole la sua parte. Avere un asse da stiro regolata in base alla nostra statura, comporterà un braccio meno stanco, facendolo muovere agevolmente. Siamo poi sicuri che dobbiamo stirare proprio tutto? Le calze, ad esempio, basterebbe stenderle al rovescio, ma usando la molletta solo sulla loro punta, per evitare poi di doverle stirale. Anche la biancheria intima non è sempre necessario passarla sotto il ferro da stiro. Così come asciugamani e accappatoi in microfibra. Non solo risparmieremmo tempo, ma avremmo anche dei benefici nella bolletta della luce.