Si accentua il malessere in Borsa in Europa e soffre anche Piazza Affari

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Piazza Affari e le Borse europee subiscono una frenata. I mercati azionari europei sono stati azzoppati dall’allargarsi dei contagi da Covid in Europa e dalla Borsa USA che dà segnali d’affaticamento. Si accentua il malessere in Borsa in Europa e soffre anche Piazza Affari.

Covid e ripresa economica incerta frenano gli investimenti sui mercati azionari europei

La Borsa di Milano nella seduta di oggi si è accodata ai ribassi delle Borse europee. L’indice Ftse Mib (INDEX:FTSEMIB), ha chiuso in calo dell’1,1% a 23.178 punti. Piazza Affari ha patito l’andamento negativo delle Piazze europee e l’avvio in calo della Borsa USA.

Si accentua il malessere in Borsa in Europa e soffre anche Piazza Affari. Ma anche a Wall Street si intravedono i segnali d’affaticamento. Anche se sono molto diversi i problemi che affliggono le due sponde dell’Atlantico. In Europa la ripresa economica stenta e il piano vaccini non decolla. La situazione d’incertezza non aiuta gli investitori, che sono prudenti nell’investire sui mercati azionari europei.

Anche Wall Street inizia a dare segnali d’affaticamento

D’altronde, con la Borsa USA, che aggiorna i record quotidianamente, perché andare a cercare alternative? Ragionamento valido fino a quando anche i mercati azionari USA non avranno una correzione profonda. Gli analisti l’hanno messa in conto. Lo Standard & Poor’s 500 negli ultimi dodici mesi ha guadagnato uno stratosferico 80%, quindi un calo sarebbe fisiologico.

Tutti lo attendono ma nessuno osa liquidare le posizioni, per tre motivi. Uno. Potrebbe essere una mossa azzardata nel caso il rialzo continuasse. Due. Uscire dal mercato USA significa dirottare gli investimenti altrove, ma dove? Tre. Il mercato azionario europeo, logico e naturale approdo degli investimenti in uscita dai mercati USA, non sembra pronto ad accogliere il testimone.

La Borsa nipponica gode di ottima salute

È invece in ottima forma la Borsa giapponese. L’indice Nikkei 225 negli ultimi undici mesi ha realizzato una performance di quasi il 90%, facendo meglio dell’S&P500. I prezzi sono oramai a 30.000 punti, sui massimi degli ultimi 30 anni. Era dal 1990 che la Borsa non saliva così in alto.

Ma ciò che colpisce è il balzo degli ultimi due mesi e mezzo. Da novembre i prezzi stanno letteralmente volando. La sensazione è che gli investitori USA preferiscano la Borsa nipponica a quelle europee.

Approfondimento

Questa l’analisi multidays e il punto sui mercati internazionali dell’Ufficio Studi di ProiezionidiBorsa.