Sguardo ai mercati:dal trend e momentum all’analisi di British Telecom.

Portofino

Sguardo ai mercati:
dal trend e momentum all’analisi di British Telecom.

Dedichiamo questo report all’analisi dei mercati azionari, intanto tramite un particolare strumento di analisi tecnica, proprietario di proiezionidiborsa, che consente, tramite una semplice occhiata, di comprendere la situazione tecnica dei mercati.
Si tratta del Trend e momentum: in sintesi, la fotografia che se ne può desumere, sui vari time frame, giornaliero, settimanale e mensile, è di sostanziale lateralità, per i principali indici azionari (Dow Jones, Eurosstoxx, Ftse Mib, Dax).
Ne traiamo una conferma, quindi, di lateralità di breve, ma anche medio e lungo, sino a quando il trend non assumerà connotati tipicamente direzionali.

Passando ora all’analisi di un singolo titolo, ci domandiamo, intanto, se il sistema di analisi fondamentale, oggetto di uno studio della scorsa settimana, valga anche per altri mercati, e ci occupiamo, in particolare, di applicarlo ad un titolo britannico, il gruppo British Telecom.
Come di consueto, verifichiamo le stime degli analisti, relative all’utile per azione.
Le stime, desunte dal sito yahoo finanza, indicano un utile trimestrale stimato di 5,38 sterline per il trimestre in corso e di 5,77 per il prossimo.
Considerando il tasso di riferimento dei titoli di stato britannici a 10 anni, pari all’ 1,73 per cento, rendimento riferito all’ultima settimana, se ne ricavaun rapporto p/e, cioè prezzo/utile d equilibrio, pari a 57,8.
Moltiplicando questo ratio per l’eps, cioè l’utile per azione, troviamo un prezzo di equilibrio pari, rispettivamente, a 310 e 333, riferito alla due diverse stime di eps, quello del trimestre in corso e del prossimo.
Il massimo raggiunto sinora nel corso dell’anno, corrisponde invece ad un p/e che esprimeva valori di equilibrio, con riferimento a tassi che avevano raggiunto sui titoli di stato circa l’1,8 per cento, confermando la validità del modello econometrico anche per il mercato inglese.
Ne possiamo quindi desumere una prospettiva interessante di crescita delle quotazioni, peraltro confermata a livello tecnico.
Se il rendimento dei titoli di stato britannici continuerà il suo trend discendente, dobbiamo infatti aspettarci multipli di equilibrio decisamente superiori a quelli espressi dalle attuali quotazioni, peraltro in presenza di previsione in crescita dell’eps.
Dando peraltro un’occhiata all’analisi tecnica, emerge con chiarezza il trend rialzista, in cui le quotazioni sono inserite sin dal 2009.