Nel settore del lusso si segnale l’ottima performance di Salvatore Ferragamo che fa seguito alla trimestrale pubblicata il 12 novembre.
La casa di moda fiorentina ha annunciato di avere chiuso i primi nove mesi del 2019 con ricavi per 994 milioni di euro, in aumento del 2,3% a tassi di cambio correnti e dell’1,9% tassi di cambio costanti rispetto al terzo trimestre 2018. L’utile netto del periodo escluso IFRS16, inclusivo del risultato di terzi, ammonta a 65 milioni di euro per i primi nove mesi dell’esercizio 2019, sostanzialmente stabile (-0,5%) rispetto allo stesso periodo del 2018.
L’utile netto di pertinenza del gruppo escluso IFRS162 risulta pari a 63 milioni rispetto ai 64 milioni di euro registrati nel 2018, segnando una diminuzione dell’1,5%. Nel solo terzo trimestre l’utile netto è peggiorato del 71%.
Alla pubblicazione dei risultati hanno fatto seguito i commenti delle principali case d’affari italiane.
Gli analisti di Equita Sim hanno alzato le stime sul fatturato dello 0,5% per il periodo 2019-21, sull’ebitda del 2% e sull’utile netto del 6%. Conseguentemente hanno alzato del 4% il target di prezzo delle azioni a 18€. Tuttavia hanno messo in evidenza che per adesso la società rimane in fase di transizione. Inoltre, le valutazioni attuali scontano già la potenziale accelerazione incorporata nelle stime 2020-21.
Gli esperti di Mediobanca, invece, si mantengono molto cauti con un consenso Underperform. Queste le motivazioni alla base del giudizio
Il messaggio durante la conference call è stato rassicurante, anche se occorre tempo prima che le iniziative di marketing del gruppo abbiano effetti visibili sui profitti. Comunque il management sta costruendo un track record positivo e sta ricreando fiducia negli investitori
Da notare che facendo una classifica del settore del lusso di Piazza Affari, Salvatore Ferragamo si classifica solo al decimo posto, a conferma del momento di difficoltà del titolo.
Approfondimenti sul titolo e le quotazioni di Salvatore Ferragamo sono disponibili al link seguente, clicca qui.
Analisi grafica e previsionale sul titolo Salvatore Ferragamo
Salvatore Ferragamo (SFER) ha chiuso la seduta del 13 novembre in rialzo del 4,03%, rispetto alla seduta precedente, a quota 18,19€.
La seduta del 13 novembre potrebbe avere un impatto fortissimo sul futuro di Salvatore Ferragamo. Come si vede dalla figura, infatti, mentre la proiezione stentava in area 17,4658€ (I° obiettivo di prezzo) con il rialzo del 4% le quotazioni si sono allontanate moltissimo dall’area di supporto e adesso sono lanciate verso il II° obiettivo di prezzo in aera 19,1021€. La massima estensione del rialzo in corso si trova in area 20,7517€.
Chiusure giornaliere inferiori a 17,4658€ indebolirebbero i rialzisti e darebbero la chance di invertire al ribasso gli orsi di Piazza Affari.

Salvatore Ferragamo: proiezione rialzista in corso sul time frame giornaliero. La linea blu rappresenta i livelli di Running Bisector; la linea rossa i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione.