La chiusura di febbraio, che è coincisa con quella settimanale, non poteva essere più contraddittoria. Tutto questo nonostante il mese si sia chiuso con un rialzo, rispetto alla chiusura di gennaio, del 5,99%. Quindi, settimana prossima sarà decisiva per capire se il Ftse Mib Future tornerà a breve in area 20.000 oppure continuerà la sua corsa al rialzo.
Prima di entrare nel dettaglio possiamo illustrare a grandi linea cosa è successo. La chiusura settimanale del 26 febbraio ha dato un chiaro segnale ribassista, da confermare settimana prossima, che potrebbe spingere le quotazioni fino in area 20.000. D’altra parte la chiusura mensile, sempre del 26 febbraio, ha visto la rottura di un’importante resistenza (area 21.900) che potrebbe spingere le quotazioni fino in area 39.000.
Siamo, quindi, di fronte a due scenari contraddittori e qualcuno sta mentendo. Gli Analisti del nostro Ufficio Studi hanno individuato i livelli oltre i quali la verità sarà chiara.
Settimana prossima sarà decisiva per capire se il Ftse Mib Future tornerà a breve in area 20.000: il livello chiave da monitorare
Alla chiusura del 26 febbraio il Ftse Mib Future ha visto chiudere le sue quotazioni a 22.829 in ribasso dello 1,02% rispetto alla seduta precedente. La settimana, invece, si è conclusa con una variazione al ribasso dello -1,37%.
Time frame settimanale
La conferma della rottura del supporto in area 23.300 (II obiettivo di prezzo) accompagnata da un segnale di vendita dello Swing Indicator non è molto positiva per i rialzisti. Tuttavia non ancora tutto è perduto. Prima di assistere a un’accelerazione ribassista verso area 20.000, infatti, dobbiamo attendere una chiusura settimanale inferiore a 22.300. In questo caso le quotazioni dopo aver raggiunto area 20.000 potrebbero proseguire al ribasso verso area 16.400 e 12.800.
Ovviamente la tenuta di area 22.300 potrebbe far ripartire il cammino rialzista verso il III obiettivo di prezzo in area 26.360.

Ftse Mib Future: proiezione rialzista in corso sul time frame settimanale. Le linee oblique rosse rappresentano i livelli di Running Bisector; le linee orizzontali i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione. Sulla sinistra è mostrato il volume per ciascun livello di prezzo. Il pannello intermedio riporta il segnale di BottomHunter. Il minimo sul time frame considerato è segnato quando è uguale a 1. Il pannello dei volumi mostra il volume scambiato per ciascuna barra confrontato con una media mobile esponenziale zero lag a 20 periodi. Nel pannello inferiore è mostrato lo Swing Indicator che mostra i segnali al rialzo e al ribasso sullo strumento in questione.
Time frame mensile
Nel lungo periodo la rottura in chiusura mensile di area 21.900 (I obiettivo di prezzo) rappresenta un grande segnale di forza per i rialzisti che a questo punto sono diretti verso area 30.700 (II obiettivo di prezzo), prima, e 39.250 (III obiettivo di prezzo), poi.
Il mese di marzo non è ancora iniziato, ma come si porrà la sua chiusura rispetto al livello in area 21.900 sarà decisivo per capire gli sviluppi di lungo periodo.

Ftse Mib Future: proiezione rialzista in corso sul time frame mensile. Le linee oblique rosse rappresentano i livelli di Running Bisector; le linee orizzontali i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione. Sulla sinistra è mostrato il volume per ciascun livello di prezzo. Il pannello intermedio riporta il segnale di BottomHunter. Il minimo sul time frame considerato è segnato quando è uguale a 1. Il pannello dei volumi mostra il volume scambiato per ciascuna barra confrontato con una media mobile esponenziale zero lag a 20 periodi. Nel pannello inferiore è mostrato lo Swing Indicator che mostra i segnali al rialzo e al ribasso sullo strumento in questione.
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