Tra inflazione su livelli che non si vedevano da decenni, aumento dei tassi di interesse e aumento della probabilità di assistere a una recessione globale, la settimana sul cambio euro dollaro è passata senza particolari spunti. Sono ormai sette sedute di Borsa aperta, infatti, che le quotazioni si stanno muovendo in uno stretto trading range individuato dai livelli 1,0359 e 1,0606. Quindi, settimana difficile per il cambio euro dollaro a causa della perdurante incertezza. Rimane, quindi, ancora valido lo scenario che vede l’euro tenere bene le posizioni contro il dollaro, ma non ancora in grado di accelerare al rialzo.
Tuttavia, i segnali che arrivano dai dati macro non sono molto favorevoli per la moneta unica europea. I dati PMI tedeschi e francesi, più deboli del previsto, infatti, hanno mostrato che l’economia dell’eurozona è in sofferenza. Gli operatori, quindi, ipotizzano che sia da escludere un forte rialzo dei tassi da parte della Banca Centrale Europea.
Settimana difficile per il cambio euro dollaro a causa della perdurante incertezza: le indicazioni dell’analisi grafica
Il 24 giugno la chiusura del cambio euro dollaro (FXEURUSD) è stata a 1,0554, in ribasso dello 0,32% rispetto alla seduta precedente. La settimana, invece, si è conclusa con un ribasso dello 0,56%.
Time frame giornaliero
Dopo un’altra settimana di lateralità il supporto in area 1,0495 ha tenuto e, anzi, le quotazioni hanno chiuso sopra il livello in area 1,0526 che rappresenta il primo ostacolo lungo il percorso rialzista che potrebbe portare all’obiettivo più probabile in area 1,0796. Questo livello è particolarmente importante in quanto già in passato ha fermato l’ascesa delle quotazioni. Va, quindi, monitorato con molta attenzione in chiusura di giornata. I successivi obiettivi al rialzo, poi, si potrebbero andare a collocare in area 1,1233 e 1,17.
La mancata tenuta di 1,0495, invece, potrebbe aprire le porte al raggiungimento della parità.
Time frame settimanale
Nulla da aggiungere a quanto scritto settimana scorsa:
“Il futuro di medio/lungo termine del cambio euro dollaro passa per la tenuta del supporto chiave in area 1,0496. La sua rottura potrebbe determinare un’accelerazione ribassista verso l’obiettivo successivo in area 0,98. A seguire, poi, la massima estensione ribassista si potrebbe andare a collocare in area 0,9118.
Con la tenuta del supporto, invece, aumenterebbero le probabilità di vedere l’inizio di una nuova fase rialzista che punta area 1,10”.
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