Semplicissimi segreti della nonna per preparare la pasta squisita a pochi euro e velocemente

pasta

Preparare la pasta è una serie di azioni che ci sembrano così facili che pare quasi inutile doverle ripetere. Certo, tutti abbiamo i nostri piccoli segreti per renderla più gustosa e più buona, ma ci sono alcune regole generali che dovremmo conoscere.

Noi italiani siamo forse l’unico popolo al Mondo che mangia la pasta quasi quotidianamente. Inoltre, questo alimento è rappresentato da secoli nei nostri quadri, nei film e nei vari libri di ricette.

Sapere come preparare al meglio la pasta è dunque un dovere di qualunque italiano, che deve fare attenzione a non commettere alcuni errori. Dunque, ecco i semplicissimi segreti della nonna per preparare la pasta come in un grande ristorante.

Mai l’olio nell’acqua

Noi di ProiezionidiBorsa siamo sicuri che il Lettore sarà contento di leggere alcuni accorgimenti che già conosce. Tra tutti però se ne insidiano alcuni che in pochi mettono in pratica davvero. Ad esempio, è un grave errore credere che l’olio nell’acqua bollente sia una buona soluzione per non far incollare la pasta.

Infatti, l’olio e l’acqua non hanno la stessa densità e dunque non si mescoleranno mai. Rischiamo soltanto di sprecare del buon olio extravergine di oliva senza risolvere il problema. Un secondo accorgimento è relativo al sale nella pasta. Non dobbiamo mai aggiungerlo prima che l’acqua sia in ebollizione dato che rischiamo soltanto che vapori prima del previsto.

Se lo aggiungiamo troppo tempo dopo che l’acqua ha raggiunto la temperatura dell’ebollizione commettiamo un altro errore. Infatti, può succedere che il sale non abbia il tempo di insaporire a dovere la pasta. Inoltre, la dose ottimale di sale è 7 grammi ogni 100 di pasta.

D’altra parte, per non far perdere né l’aroma né la consistenza della pasta, dobbiamo assolutamente di evitare di farla passare sotto l’acqua fredda per raffreddarla.

Semplicissimi segreti della nonna per preparare la pasta squisita a pochi euro e velocemente

Inoltre, se da una parte è importante attenersi alle informazioni scritte sulla scatola della pasta, è ancora più importante assaggiarla prima di scolarla. Sempre a riguardo del tempo di cottura, ricordiamoci che la pasta secca cuoce più lentamente di quella fresca. Inoltre, alcune tipologie di pasta sono pronte quando vengono in superficie come gli gnocchi o i ravioli.

Se vogliamo avere una pasta con una cottura distribuita omogeneamente, ricordiamoci di gettarla nell’acqua bollente tutta insieme. Gli esperimenti con tipi di paste diversi non funzionano quasi mai.

La quantità d’acqua poi è fondamentale per la pasta: serve un litro d’acqua ogni 100 grammi di pasta in media. Se cuociamo gli spaghetti, ricordiamoci di prendere una pentola cilindrica e alta: saranno molto più omogenei.

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