Se soffri di ansia e tristezza, il motivo potrebbe essere questo

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Se soffri di ansia e tristezza, il motivo potrebbe essere questo. 

L’emergenza sanitaria che il mondo sta affrontando ha cambiato le nostre vite per sempre. Forse ora non ce ne rendiamo conto. Ma le conseguenze di ciò che abbiamo vissuto sono ancora fortemente presenti. E non vi è nulla di più naturale. Dopo una tale esperienza, è normale provare delle emozioni contrastanti. Ma, più di tutto, è del tutto comune sentirsi stanchi, tristi e sotto stress. C’è però una spiegazione scientifica a tutto ciò? A quanto pare sì. Ed è la Società Italiana di Psichiatria a svelarcelo. Vediamo più nel dettaglio le ragioni che ci spingono a provare queste sensazioni. 

La sindrome della capanna

La sindrome della capanna è, più banalmente, la paura di uscire di casa. Puoi chiamarla come vuoi. Sindrome della caverna o del prigioniero. La sostanza non cambia. Si tratta di una profonda tristezza, accompagnata da una forte ansia, che ci pervadono costantemente. E che, soprattutto quando dobbiamo uscire, fanno sentire ancora più forte la loro voce. La Società Italiana di Psichiatria ha spiegato che questa è una reazione piuttosto naturale al lockdown. 

Non si tratta di una situazione rara o anomala. E, soprattutto, non colpisce solo coloro che, sfortunatamente, hanno avuto direttamente a che fare con il virus. Non si tratta di una condizione rara e non riguarda solamente la possibilità di essere contagiati o contagiare i propri familiari.

Cosa fare per migliorare la situazione?

In realtà, la Società Italiana di Psichiatria ha detto che non c’è molto da preoccuparsi. Questa reazione è consequenziale a tutto ciò che abbiamo vissuto. E la mente fa di tutto per uscire fuori da questa situazione. Perciò, con un po’ di coraggio, bisognerà andare avanti e abituarsi alla nuova routine. Ci saranno cose che non potremo più fare ovviamente (e qui te ne avevamo già accennate alcune). Ma la cosa fondamentale è rimanere lucidi. Quindi, se soffri di ansia e tristezza, il motivo potrebbe essere questo

Questo problema, comunque, dovrebbe svanire da solo. Se dovessi vedere, però, che la sindrome non accenna a migliorare, allora consulta uno specialista.