Se sei in uno di questi 8 casi, puoi chiedere soldi all’INPS

Inps

 L’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale si occupa, fra l’altro, di erogare prestazioni a sostegno del reddito. Questi soldi vengono erogati nel caso in cui un soggetto, si trovi in una situazione di difficoltà economica dovuta a motivazioni diverse.

In questo articolo vedremo che se  sei in uno di questi 8 casi, puoi chiedere soldi all’INPS.

Se sei in uno di questi 8 casi, puoi chiedere soldi all’INPS

1)Assegno sociale. Lo possono ricevere i cittadini in condizioni economiche disagiate e con redditi inferiori alle soglie previste annualmente dalla legge.

2)Carta acquisti ordinaria. E’ una carta di pagamento elettronica concessa a cittadini che si trovano in condizioni di disagio economico sulla vengono accreditati bimestralmente 80 euro.

3)Assegno emergenziale/integrativo per lavoratori licenziati da aziende iscritte ai fondi di solidarietà. Ne hanno diritto lavoratori dipendenti in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa di aziende che appartengono a settori non regolati dalla normativa in materia di integrazione salariale.

4)Assegno temporaneo integrativo per iscritti alla Gestione Assistenza Magistrale. Per ottenerlo bisogna essere privi di reddito o con un reddito complessivo familiare annuo inferiore a 10.230 euro.

5)SIA. Il Sostegno per l’Inclusione Attiva è una misura di contrasto alla povertà prevista dalla Legge di Stabilità 2016, che prevede l’erogazione di un sussidio economico alle famiglie in condizioni economiche disagiate.

6)L’assegno di solidarietà è un contributo concesso ai familiari superstiti degli iscritti alla Gestione Assistenza Magistrale deceduti in attività di servizio.

7)FIS. Il Fondo di Integrazione Salariale lo ricevono lavoratori la cui attività lavorativa è sospesa o ridotta in relazione alle causali previste in materia di Cassa Integrazione.

8) REI. Il Reddito di Inclusione (REI) possono riceverlo famiglie in condizioni disagiate, nelle quali siano presenti minorenni, disabili, donne in stato di gravidanza accertata o disoccupati di almeno 55 anni di età.

Per sapere se hai diritto a una di queste misure, ti consigliamo di rivolgerti a un esperto previdenziale o a un CAF di tua fiducia.

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