Mentre seguiamo la presentazione in rigorosa diretta streaming, con un occhio andiamo all’andamento del titolo. L’evento è di quelli che per gli appassionati degli smartphone della Apple è imperdibile: la presentazione dell’iPhone 12.
Ed è uno di quelli che possono muovere il titolo della Mela. Perciò l’Ufficio Studi di ProiezionidiBorsa ha voluto fare una analisi del titolo all’indomani della presentazione del nuovo iPhone. Ed ha scoperto che se invece di comprare un cellulare avessi comprato 1.000 azioni di questo titolo oggi avresti 137mila dollari.
La reazione della Borsa alla presentazione del nuovo iPhone
Mentre la presentazione dell’a.d. di Apple Tim Cook si svolgeva, il titolo Apple (NASDAQ: AAPL) scambiava sul mercato. Che sembrava avere un atteggiamento distaccato, per non dire di peggio, da ciò che accadeva a Cupertino. Mentre l’amministratore delegato elencava le meraviglie dell’ultimo prodotto, l’azione in Borsa calava del 2%.
Non è una novità. La storia insegna che generalmente durante tutte le presentazioni dei nuovi prodotti, Apple in Borsa cali. D’altronde da sempre si compra sulle indiscrezioni e si vende sulla notizia.
Ma Apple è a un passo dai massimi storici. L’azione quota attorno ai 121 dollari non lontana dai 137 dollari del massimo storico realizzato il 2 settembre. Tra l’altro la società ha appena fatto un split, ovvero un frazionamento di 1 a 4 delle azioni, per rendere più accessibile l’acquisto.
Una progressione impressionante del titolo
Infatti, i valori di Borsa sono arrivati a livelli inimmaginabili qualche anno fa. Ad inizio del 2000 si poteva comprare una azione Apple con 0,7 dollari. A gennaio di 10 anni dopo, l’azione era gia cresciuta di oltre 7 volte, quotando a 7 dollari.
Ma l’apprezzamento avuto nei primi dieci anni del secolo impallidisce in confronto a quello tra il 2010 e il 2020. Se a gennaio del 2015 occorrevano poco meno di 30 dollari per comprare in Borsa una azione Apple, a metà settembre 2020 ne servivano 137.
In poco più di 20 anni l’azione ha guadagnato il 19.470%. Una media stratosferica del 973% all’anno.
Se invece di comprare un cellulare avessi comprato 1.000 azioni di questo titolo oggi avresti 137mila dollari
Abbiamo immaginato di avere 700 dollari nel 2000 ed invece di comprare un iPhone, di acquistare 1.000 azioni. In realtà allora l’iPhone non era stato ancora inventato, ma il ragionamento non cambia. Si poteva però comprare un qualsiasi cellulare che a quei tempi più o meno costava quella cifra.
Ebbene, quelle 1.000 azioni a settembre, al momento del top storico avevano raggiunto il valore di 137.000 dollari. Mentre oggi, alle quotazioni attuali, varrebbero 121mila dollari.
Infatti l’azione quota attorno a 121 dollari. Il titolo è in ripresa dopo la correzione di settembre, seguita al massimo assoluto. I due livelli da monitorare sono 116 dollari al ribasso e 126 dollari al rialzo.
Al rialzo, il superamento dei 126 dollari porterà l’azione verso il massimo, in area 138/140 dollari. Al ribasso, la violazione dei 116 dollari, riporterà l’azione a 112 dollari. Sotto 112 i prezzi scenderanno fino a 104 dollari.
Approfondimento
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