Se i brufoli sul viso ci perseguitano la colpa potrebbe essere di questo oggetto incriminato

brufoli

Passata l’adolescenza eravamo tutti convinti di esserci liberati di brufoli e acne. Ma ecco che invece tornano a perseguitarci. Eppure, seguiamo una beauty routine, cerchiamo di idratare sempre la pelle. Ci strucchiamo sempre prima di andare a dormire. E vediamo che questo non basta. Certamente un po’ è anche colpa delle mascherine che dobbiamo indossare ogni giorno a causa della pandemia. Ma il motivo potrebbe nascondersi dietro l’uso di questi accessori. Anzi di due oggetti utilizzati per la stessa funzione.

Se i brufoli sul viso ci perseguitano la colpa potrebbe essere di questo oggetto incriminato

Di base quando spuntano dei brufoli sulla pelle del viso significa che i pori sono ostruiti. E poi si sono infiammati, creando così i famigerati brufoli. Ma cosa li ha ostruiti? Smog, sudore, sporcizia che si deposita sul viso. Per questo motivo è molto importante struccarsi sempre prima di andare a letto. E lavare il viso quando si torna a casa. O anche solo evitare di toccarsi troppo in viso con le mani che non sono sempre pulitissime. Ma una cosa a cui raramente pensiamo è con cosa ci trucchiamo. Ormai sappiamo bene che i prodotti make-up vanno utilizzati per un certo periodo di tempo. Dopodiché vanno cambiati. Ma una cosa che ci sfugge sono i pennelli e le beauty blender.

Uno studio dimostra che prodotti e applicatori make-up usati sono contaminati da batteri

Lo studio pubblicato sul Journal of Applied Microbiology afferma che nove prodotti su dieci sono contaminati. Ovviamente si parla sempre di prodotti usati. I campioni esaminati riguardavano non solo prodotti come rossetti, mascara ed eyeliner, ma anche accessori. Infatti, se l’attenzione alla contaminazione di germi e batteri è diventata più alta per i cosmetici, non lo è per gli accessori. Si evita di usare prodotti usati da altre persone, ma ci si dimentica dei pennelli e delle beauty blender. Infatti, questi due accessori fondamentali per l’applicazione dei prodotti vengono raramente puliti. Ed è lì che si annidano germi e batteri. Che poi riportiamo nuovamente sulla pelle, causando la comparsa dei fastidiosi brufoli. Ma questo se siamo fortunati, perché si può rischiare anche patologie più gravi. Ad esempio, su alcuni campioni hanno trovato Escherichia coli e Stafilococco aureo.

Quindi, se i brufoli sul viso ci perseguitano la colpa potrebbe essere di questo oggetto incriminato. Non bisogna dimenticare mai di pulire regolarmente i pennelli e le spugnette. L’American Association of Dermatology raccomanda di lavare gli applicatori ogni 7-10 giorni. Basterà usare un sapone neutro e acqua calda. E poi lasciarli asciugare all’aria. L’unica accortezza, usarli quando completamente asciutti. Perché l’umidità è un vero campo fertile per la proliferazione di germi e batteri.

Approfondimento: Ecco la beauty routine che bisogna fare quando si indossa la mascherina.