A chi non è mai capitato di svegliarsi al mattino con la gola terribilmente secca e dolorante anche se non abbiamo il raffreddore? Se questo inconveniente avviene soltanto poche volte, non c’è da preoccuparsi, ma se diventa un evento comune, bisogna correre ai ripari. La gola e il naso secchi, infatti, oltre a essere fastidiosi, ci rendono più vulnerabili all’attacco di patogeni e allergeni. Ma come fare per non cadere vittima di questo fastidioso inconveniente quotidiano? Probabilmente la soluzione non si trova nel cambiare le nostre abitudini di sonno, bensì nell’apportare una piccola modifica all’ambiente in cui dormiamo.
Se al mattino ci svegliamo sempre con la gola secca la causa è nella stanza, ecco come rimediare.
Il problema è probabilmente il tasso di umidità
La principale causa di gola secca, ma anche di fastidi e pruriti al naso, sta nel respirare aria con un tasso di umidità troppo basso. Questo inconveniente avviene soprattutto in inverno, quando il riscaldamento artificiale in casa tende a eliminare l’umidità nell’aria fino a portarla a livelli troppo bassi per le nostre vie respiratorie. I principali colpevoli della gola secca al mattino sono probabilmente i termosifoni. Se al mattino ci svegliamo sempre con la gola secca la causa è nella stanza, ecco come rimediare.
Come equilibrare l’umidità nell’aria
La prima regola è quella di assicurarsi che la stanza sia abbastanza umida. Se siamo soliti accendere i termosifoni di sera, proviamo a mettere un piatto con dell’acqua sopra il termosifone, in modo che l’acqua, evaporando, vada ad aumentare l’umidità della stanza.
Ricordiamoci anche di aprire frequentemente le finestre, in quanto il ricircolo d’aria aiuterà la nostra stanza a raggiungere il livello di umidità ideale. Se preferiamo una soluzione più tecnologica, possiamo anche acquistare un umidificatore elettrico.
Se però abbiamo il problema opposto, e la nostra stanza è troppo umida, ecco come creare un deumidificatore fatto in casa a costo quasi zero.