Se al cinema non sentiamo più i dialoghi non è perché stiamo invecchiando ma ci sono altre ragioni inaspettate

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Da qualche anno sta diventando sempre più difficile capire bene le battute di un film, per una ragione semplice: non le sentiamo bene. Sarà capitato a molti di andare al cinema e di trovare un sonoro perfetto, ma nonostante questo non capire tutti i dialoghi. Un’esperienza fastidiosa che ci potrebbe far preoccupare e pensare che stiamo iniziando a diventare sordi e perdere l’udito. Poi ci confrontiamo con gli amici che erano con noi, e anche loro hanno avuto difficoltà a seguire il film.

La stessa cosa succede anche quando si guarda un film in streaming. Alcune scene di dialogo diventano davvero difficili da seguire e da comprendere. Questo potrebbe rovinare tutta l’esperienza di visione del film. Ma perché succede? Ebbene, vi farà piacere sapere che se al cinema non sentiamo più i dialoghi non è perché stiamo invecchiando, ma ci sono altre ragioni inaspettate.

Scelte stilistiche o problemi tecnici?

C’è un primo aspetto da considerare: quella dei dialoghi soffocati da altri rumori potrebbe essere una precisa scelta stilistica del regista. È ciò che accade in Tenet o ne Il Cavaliere Oscuro – il ritorno di Christopher Nolan, dove le grandi esplosioni e i personaggi mascherati rendono i dialoghi meno chiari. Anche Alejandro González Iñárritu ha compiuto scelte di questo genere, per aumentare il senso di depressione e incomprensione di alcuni suoi film.

Al di là delle scelte stilistiche, però, in altri film si tratta proprio di problemi tecnici. Ci sono lavori dove gli attori usano una parlata molto stretta, altri dove il mixaggio audio non è pensato per l’home video. Questo si traduce in dialoghi meno chiari e difficilmente seguibili. Sul noto sito di cinema Slash Film c’è un ampio commento sul problema dell’audio dei film.

Se al cinema non sentiamo più i dialoghi non è perché stiamo invecchiando ma ci sono altre ragioni inaspettate

Quando si guarda un’opera come Dune, per esempio, dove i suoni sono una parte fondamentale, c’è bisogno di una calibrazione audio quasi perfetta. Cosa che non sempre accade, nei cinema di tutto il Mondo. Un po’ questo dipende anche dal declino della figura del proiezionista, che prima era il responsabile della corretta resa tecnica di un film al cinema, audio compreso.

Un’altra ragione è invece strettamente legata alla produzione del film. I tempi di lavorazione molto più stretti creano situazioni per le quali i tecnici del suono non hanno molti ciack a disposizione. Questo vuol dire che a volte ci si accontenta di audio meno puliti. Inoltre, gli attori hanno perso la tradizione teatrale in cui le battute si declamano, preferendo al cinema un maggiore realismo. Questo vuol dire anche battute più frettolose e affannate. Insomma, non ci si deve preoccupare di star diventando sordi se al cinema non si capisce un dialogo: spesso, anzi quasi sempre, non è affatto colpa nostra!

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