Scrostare e pulire le pentole di casa con questo segreto della nonna naturale ed efficace

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Autunno e inverno riportano anche la voglia di accendere il forno, ma anche preparare piatti più sofisticati. Super deliziosa ed economica questa squisita torta salata pronta in pochi minuti, giusto per fare un esempio. Questo significa utilizzare nuovamente a pieno regime le nostre batterie di pentole. Le ricette invernali sappiamo anche che sono più elaborate, partendo proprio da sughi e condimenti. Alleati del gusto, ma decisamente nemici della pulizia. Ecco allora come scrostare e pulire le pentole di casa con questo segreto della nonna naturale ed efficace.

La soluzione della nonna

Recentemente sui media si è riacceso un dibattito sul tema della pulizia delle pentole incrostate. È meglio inserirle in lavastoviglie direttamente sporche, o lasciarle prima in ammollo con qualche soluzione? Un dibattito che coinvolge anche le case di produzione delle pastiglie e dei detersivi liquidi per la lavastoviglie. Come in un appassionante derby di calcio, italiani divisi a metà tra le due teorie. Se apparteniamo alla tifoseria dello “sgrassiamo prima”, ecco che la soluzione con limone, sale grosso e acqua tiepida farà al caso nostro. Un’oretta di trattamento e la pentola in ogni caso sarà più facile da pulire: a mano e in lavastoviglie.

Scrostare e pulire le pentole di casa con questo segreto della nonna naturale ed efficace

Torniamo al famoso derby di prima e citiamo il consiglio della maggior parte delle case produttrici. Solitamente i detergenti per la lavastoviglie sono abbastanza potenti da scrostare efficacemente le nostre pentole. Non dimentichiamo infatti che sia nelle tavolette che nei detersivi liquidi di ultima generazione sono contenuti spesso anche una parte di brillantante e sgrassatore. Attenzione però che diverso è il caso in cui attaccati alla pentola ci siano dei residui bruciacchiati. In questo caso è meglio metterla a mollo seguendo il consiglio di cui sopra.

La rimozione dello sporco nella pentola bruciata

Abbiamo lanciato il sasso e senza tirare via la mano ecco una soluzione casalinga per rimuovere il bruciacchiato dai tegami. Vediamo 2 metodi semplici ed efficaci:

  • il primo è molto facile e prevede di far bollire l’acqua nel tegame incriminato, assieme sia al succo che ai pezzi di limone. Quando l’acqua sarà andata in ebollizione, togliamola dal fuoco e aggiungiamo magari anche un cucchiaio di bicarbonato. Lasciando poi riposare per circa 40 minuti e andando a rimuovere i depositi con una spugnetta;
  • il secondo sistema prevede invece semplicemente l’utilizzo di acqua a temperatura ambiente e del sale grosso. Versiamo l’acqua nella pentola e riempiamo di sale fino a coprire praticamente tutta la superficie dell’acqua. Lasciamo agire per un paio di ore abbondanti, durante le quali andiamo a inserire anche dell’aceto e del succo di limone. Questa soluzione “esplosiva” ci permetterà di rimuovere il bruciato dal tegame senza tribulare eccessivamente.

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