Tenere alla cura del proprio corpo è anche un modo per sentirsi bene in giro e con se stessi. Passata una certa età è normale che si possa perdere la tonicità di un tempo. Questo processo fisiologico si nota in diverse parti del corpo, tra cui le braccia. L’effetto più classico e temuto è quello “a tendina”, con la pelle flaccida che scivola giù inesorabilmente e noi che la fissiamo sbigottiti.
Questa situazione non può far piacere a nessuno, nemmeno ai più anziani tra di noi. In qualche modo, però, potremmo combattere il decadimento del corpo e opporci all’avanzare dell’età. Ci basterà utilizzare qualche minuto del nostro tempo libero e cimentarci nell’allenamento consigliato. Sbarazziamoci delle braccia a pipistrello con 3 pratici esercizi che ci restituiranno forze e vigore.
Stretching
Per organizzare al meglio l’allenamento e prevenire gli infortuni dovremmo sempre partire da una buona base di stretching. Iniziamo posizionandoci davanti al divano, con i gomiti appoggiati al sedile e le mani incrociate dietro alla schiena. Fissiamo il pavimento e spingiamo il petto verso terra, allungando spalle e tricipiti.
Proseguiamo alzandoci e mettendo pancia e petto contro il muro. Appoggiamo una mano alla parete, mantenendo il braccio perpendicolare al pavimento. Iniziamo girando parzialmente il petto e la testa nella direzione opposta alla mano appoggiata. Allontaniamoci progressivamente dalla parete e allunghiamo bene bicipite e torace.
In entrambi i casi manteniamo la posizione per circa 30 secondi. Nel secondo caso, cambiamo poi lato.
Sbarazziamoci delle braccia a pipistrello con 3 pratici esercizi per tornare velocemente in forma anche a 50 e 60 anni
Ora che abbiamo terminato i preliminari siamo pronti per cominciare l’allenamento vero e proprio. Il primo esercizio è molto semplice. Partiamo in piedi con le gambe unite, impugniamo un peso per mano e allarghiamo le braccia tese e parallele al pavimento, ad altezza spalle. Manteniamo questa forma a croce per qualche secondo, poi ripetiamo tutto per almeno 10-15 volte.
Proseguiamo con il prossimo esercizio. Partiamo dalla stessa posizione di prima, ma questa volta portiamo le braccia alte fin sopra la testa. Non appena sentiamo i pesi toccarsi, ritorniamo nella posizione di partenza e ripetiamo il movimento altre 10 volte.
Per il terzo esercizio dovremo usare un solo peso. Stando in piedi, pieghiamo il gomito destro per sollevarlo fino all’orecchio, tenendo il braccio afferrato con la mano libera. Nell’esecuzione cerchiamo di non muovere la spalla per evitare di sforzarla. Per finire, abbassiamo nuovamente il braccio e continuiamo l’esercizio facendo una decina di ripetizioni.
Se ce la sentiamo, eseguiamo più serie di fila per ognuno degli esercizi proposti. Con un po’ di costanza dovremmo finalmente vedere le nostre braccia più sode e tonificate.