Saporito e fumante, un buon brodo caldo è ideale per scaldarsi ma attenzione a questo errore

brodo

Quando le temperature iniziano a calare non c’è niente di meglio di un buon piatto caldo. Già dalla prima cucchiaiata sentiamo subito il calore diffondersi addosso e ci sentiamo quasi subito meglio. Anche per questo motivo quando abbiamo un po’ di raffreddore o influenza preferiamo un buon brodo caldo. Che sia vegetale, di carne o di pollo poco importa, l’importante è che ci riscaldi velocemente.

Lo sanno bene gli abitanti di paesi di montagna o di Stati nel Nord del Mondo. Quando fa freddo non serve solo coprirsi ma anche mangiare piatti caldi per sentirsi bene. Sicuramente il brodo più consistente e sostanzioso di tutti è il brodo di carne. Anche se buonissimo, il brodo vegetale non è così saporito come quello di manzo o pollo.

Saporito e fumante, un buon brodo caldo è ideale per scaldarsi ma attenzione a questo errore

Infatti il brodo di carne anche se a base di acqua contiene anche proteine, grassi e vitamine. Questo perché i nutrienti vengono rilasciati dalla carne che durante il processo di cottura va ad insaporire il brodo. Però non pensiamo che il brodo di carne dia un apporto di vitamine e proteine come ad esempio una bistecca.

Con il processo di cottura in acqua si perderebbero molte vitamine e la concentrazione di proteine si abbasserebbe. Lasciando però la parte più grassa dei tagli in genere più utilizzati per il brodo. Quindi per evitare di assumere troppe calorie è meglio non saltare questo passaggio.

La sgrassatura è fondamentale per consumare un brodo più salutare ed evitare grassi in eccesso. Inoltre procedendo con la sgrassatura andremo a purificare il brodo di carne da altri residui presenti.

Possiamo procedere a togliere il grasso in eccesso durante la cottura usando una schiumarola. Infatti mentre acqua e carne bolliranno si formerà una schiuma sulla superficie che andrebbe eliminata. Oppure basterà aggiungere un albume per ogni litro di brodo e lasciare bollire per almeno 40 minuti. L’albume andrà a mescolarsi con la schiuma in superficie che formerà una crosticina con tutte le impurità. Basterà toglierla, filtrare il brodo e poi servire.

Un ulteriore metodo

Un altro metodo potrebbe essere di far raffreddare il brodo dopo la cottura e trasferirlo poi in frigorifero per una notte a riposare. Il grasso tende a galleggiare sui liquidi e quindi si depositerà tutto in superficie. Con un cucchiaio o un coltello potremo rimuovere lo strato di grasso superiore senza alcuno sforzo. Ma prima di servire ricordiamoci di filtrarlo sempre.

È vero che spesso ci affidiamo a dadi pronti o brodo in scatola, ma facciamo attenzione. All’interno di questi prodotti potremmo trovare glutammato e sodio, potenziale causa di ipertensione. Meglio prepararlo noi e dopo averlo ben sgrassato possiamo conservarlo in frigo o addirittura congelarlo. Così avremo un bel brodo caldo sempre a portata di mano con la ricetta del dado fatto in casa.

Insomma, saporito e fumante, un buon brodo caldo è ideale per scaldarsi ma attenzione a questo errore. Ora possiamo prepararne in abbondanza e accompagnarlo a dei gustosi e avvolgenti canederli fatti in casa?

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