Salasso in arrivo su prezzi e tariffe delle bollette Enel, scuola tari e visite mediche. Ad affermarlo è la Federconsumatori nel sottolineare come anche quest’anno il ritorno dalle ferie per gli italiani sarà all’insegna delle brutte sorprese. In arrivo c’è infatti la stangata autunnale a causa di costi e di spese obbligate che sono indifferibili. Dalle bollette Enel energia alle visite mediche non urgenti, e passando per la Tari e per le spese da sostenere per il ritorno a scuola.
Bollette Enel, scuola, tari e visite mediche: rientro dalle ferie con raffica di aumenti
Salasso in arrivo su prezzi e tariffe delle bollette Enel, scuola tari e visite mediche per quasi 2.500 euro a famiglia. Si tratta secondo l’associazione dei consumatori di spese che sono concentrate dal corrente mese di settembre e quello di novembre del 2020. Il calcolo, inoltre, è stato effettuato non tenendo peraltro conto delle spese familiari per gli alimentari e per l’abbigliamento.
Dalle utenze alle visite non urgenti, un salasso per le tasche dei cittadini
Per la precisione, nell’arco di tre mesi le famiglie italiane spenderanno 2.493,35 euro con una quota rilevante che è legata alla sanità. Per le visite mediche non urgenti, che gli italiani hanno rimandato a causa del lockdown per il coronavirus, ogni famiglia spenderà infatti in media 524 euro.
Si attesta invece ad oltre i 600 euro la spesa per le utenze con un incremento complessivo dei prezzi che è pari al 3,5% rispetto allo scorso anno. In questo caso la Federconsumatori si riferisce non solo alle bollette Enel energia elettrica, ma pure alle utenze di gas, acqua e telefono.
Sfiorano infine i 1.000 euro le spese per la scuola. Ovverosia circa 100 euro in media a famiglia per il servizio di trasporto. Ai quali si aggiungono ben 850 euro di spesa per comprare i libri, gli zaini, i dizionari ed il corredo scolastico. Sono tutte spese obbligate che, per chi è già rientrato o deve ancora rientrare dalle ferie, metteranno a dura prova i bilanci familiari.