Sai fare il sale aromatico?

sale

La stilista di moda Lella Curiel è famosissima anche per le sue ricette di cucina. La sua casa milanese è stata frequentata da Indro Montanelli, dall’attrice favorita di Chaplin Paulette Goddard e dallo scrittore Eric Maria Remarque. Ma anche dal fotografo Bob Krieger, dal Maestro Arturo Toscanini.  Tutti andavano pazzi per i suoi manicaretti milanesi, eseguiti con le ricette di famiglia. Chi riusciva a sbirciare dalla porta della cucina in estate, sentiva sempre un delizioso profumo. Era quello del suo famoso sale aromatico. Ecco come si fa.

Il  segreto sono le erbe

Sai fare il sale aromatico? Nella bella stagione l’orto (o un buon ortolano) ci offre salvia, rosmarino, timo, maggiorana, erba cipollina, aglio. Si puliscono le erbe togliendo tutte le parti legnose. Si mettono nel frullatore e si ripete finchè le erbe diventino più fini possibile, come una polvere. Ripetere l’operazione, bisogna triturarne almeno una zuppiera intera se si vuole utilizzare il sale aromatico per un anno o regalarlo come strenna di Natale per gli amici.

Usare solo sale marino jodato

Per creare un sale aromatico saporito e light bisogna mischiarlo con le erbe. Nel frullatore si rimettono a girare un cucchiaio di erbe già tritate e tre di sale grosso marino jodato. Questo sale aromatico va sparso su alcuni vassoi di carta e lasciato asciugare per un paio di giorni, girandolo con un cucchiaio di legno almeno una volta al giorno.

Riporre in barattoli di vetro

Prima di riporre il sale aromatico, è importante accertarsi che sia davvero asciutto. Sono preferibili i vasi di vetro, che si chiudono bene. E possono mostrare subito anche i diversi mix di sali aromatici che possiamo preparare. Il sale aromatico può essere usato per sughi, arrosti, insalate e grigliate. E’ ottimo anche sui pomodori, sia cotti che crudi. Se volete usarlo con il pesce, fate una variante speciale con finocchietto selvatico in foglie e in semi.

Il contenuto di questo articolo è stato letto, corretto e approvato dal referente scientifico, Dr. Raffaele Biello.
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