Sai che potresti rifiutarti di pagare questo mutuo e chiedere il risarcimento danni? Ebbene sì. Potreste rifiutarvi di pagare il mutuo che state, appunto, pagando. E potreste anche chiedere il risarcimento al vostro istituto di credito. Come? Perché? Abbiate qualche minuto di pazienza. Continuate a leggere e scoprirete tutto.
Tutto è presto detto. Sapete al 100% quanto pagate di interessi sul vostro mutuo per la casa? Ossia a quanto ammonta lo spread che vi applica la banca? E cosa è aggiunto allo spread stesso? Scommettiamo che non molti di voi saprebbero rispondere al volo? Non siamo degli indovini, naturalmente. Ma, in questo periodo di crisi, ci stanno arrivando in Redazione molte domande di finanza personale. E, tra queste, quelle riguardanti i mutui sono tra le più numerose. Una chiedeva come fare a sapere di preciso quanto si pagava. Quindi, premesso che dovreste aver conservato i documenti firmati in banca od alla finanziaria, potete fare una cosa. Potete chiedere alla banca/finanziaria stessa. Che è obbligata a rispondervi, naturalmente.
E, soprattutto, potete rinegoziare il mutuo se non è di vostro gradimento. Lo sapevate vero? Certo che lo sapevate… Ah no? Bene, ora lo sapete. Vi spieghiamo subito tutto. Prima, permetteteci di introdurre la questione con un episodio reale. Un nostro lettore ci ha scritto che ha controllato i propri documenti bancari. E si è accorto che aveva un mutuo sulla casa con spread del 4% più Euribor. In gergo tecnico si dice che il mutuo era “con cedola annuale e Euribor a 1 anno più spread 4%”.
Sai che potresti rifiutarti di pagare questo mutuo e chiedere il risarcimento danni?
Ebbene sì. E per vari motivi. Primo tra tutti il fatto che se l’Euribor è calcolato come media di 20 (minimo 12) banche europee, lo spread è dato solo dalla vostra banca. Quindi sono loro che decidono quanti interessi applicare. Sapete quant’è la media dello spread in Italia oggi? L’1,6%. Quindi questo lettore aveva ogni e qualsivoglia ragione di essere arrabbiato (come era) con la propria banca. Perché questa gli stava letteralmente fregando un 2,6% di interessi l’anno. Per cui il nostro lettore, ci spiegava, è andato a rinegoziare il mutuo. E lo spread è stato ridotto. Ma non all’1,6%. Al 3%. Meglio di niente, ma ancora troppo ampio, decisamente.
Quindi cosa può fare il nostro cliente? Può chiedere la surroga del mutuo. Cioè di spostare il finanziamento per l’acquisto dell’immobile presso un altro istituto di credito. Questo procedimento è stato introdotto nel 2007. Prima non esisteva. Con la surroga si cerca di ottenere un tasso migliore. Che si spera ci venga offerto da un’altra banca in quanto spostiamo i capitali da quella vecchia a quella nuova. E questa cosa dovrebbe ingolosire il nuovo istituto tanto da farvi un’offerta più competitiva.
Rinegoziate il vostro mutuo. O chiedete la surroga, se pensate di pagare troppo. Se non vi fidate più, o non vi trovate più bene, con la vostra attuale banca. E’ un vostro diritto in entrambi i casi. E non pensiate che la banca vi informi di quanto state pagando. Perché meno vi tolgono dall’ignoranza, più loro guadagnano.