Chi pensa che la pittura di qualità sia finita con l’Ottocento dovrà ricredersi. Sta infatti avvenendo un nuovo revival nell’arte figurativa e pittorica, portato avanti da artisti italiani di enorme talento. Tra tutti spicca Roberto Ferri, il Caravaggio moderno che incanta gli amanti dell’arte nel 2020.
Gli esordi di Roberto Ferri
Nato nel 1978 a Taranto, Roberto Ferri capisce fin da subito che l’arte sarebbe stata la sua strada. Dopo esserci diplomato presso il liceo artistico si trasferisce infatti a Roma. Qui studia le opere dei grandi pittori del Rinascimento e si laurea presso l’Accademia delle Belle Arti. La laurea arriva però solo nel 2006 e negli anni dopo il diploma Roberto studia prima da autodidatta.
Il suo talento non passa inosservato fin dagli inizi. Prima ancora di laurearsi Ferri tiene infatti diverse mostre prima collettive e poi personali a Roma. Già nel 2006 la sua arte supera i confini nazionali e i suoi quadri vengono esposti all’estero, in Texas. Da lì in poi Ferri continua ad avere successo e a venire conosciuto in tutto il mondo.
Roberto Ferri, il Caravaggio moderno che incanta gli amanti dell’arte nel 2020
In breve tempo Ferri diventa il Caravaggio del Duemila. Nelle sue opere l’impronta dell’artista rinascimentale sono evidenti. I giochi di ombre, le pose plastiche e dinamiche e le figure dipinte potrebbero essere uscite da un quadro del Seicento. Ferri conquista velocemente la critica e le sue opere appaiono alla Biennale di Venezia, in serie tv come Gomorra ed entrano infine nei libri scolastici.
Ripercorrendo i passi dei grandi del Rinascimento Ferri riceve anche delle commissioni per delle opere a tema religioso.
Dipinge infatti la via Crucis per la cattedrale di Siracusa. Ma non solo. Dipinge opere religiose anche per il Duomo di Montepulciano e il Convento delle Suore Figlie di San Giuseppe di Genova. Portando un tocco di modernità alle sue opere, Ferri è attivo sui social. Su questi, in particolare su Instagram, mostra ai follower i suoi ultimi capolavori e svela alcuni segreti dietro le quinte.