ROMA (Reuters) – Il ministro dello sviluppo economico Carlo Calenda vorrebbe “risolvere” la trattativa per trovare un compratore per Alitalia, oggi gestita dai commissari, prima del voto previsto a marzo, “ma senza essere preso per il collo”.
Lo ha detto il ministro nel corso della trasmissione Rai Radio anch’io.
Lufthansa ha presentato un’offerta e sarebbe interessata solo alla parte aviation e non all’handling. È una delle sette società che hanno presentato una offerta vincolante alla scadenza del 16 ottobre scorso.
Anche la compagnia low cost Easyjet ha detto di essere interessata a una parte della compagnia, nell’ipotesi di una ristrutturazione.
Della partita è anche il fondo Cerberus, indicato tra gli interessati pur non avendo formalizzato una offerta. Il fondo punterebbe ad avere il controllo, non partecipazioni di minoranza, in Alitalia, e vorrebbe chiudere l’acquisizione prima delle elezioni.
Il governo vorrebbe una vendita in blocco di Alitalia, anche se il bando di gara prevede che possano essere accettate offerte distinte per l’attività di volo e quella di handling.
Luigi Gubitosi, uno dei tre commissari straordinari, ha ricordato dieci giorni fa che Alitalia ha una dotazione finanziaria che le permette di non dover chiudere con fretta le trattative per la sua cessione.
In cassa, ha detto Gubitosi citando dati aggiornati al 20 novembre, la compagnia aerea aveva ancora 849,6 milioni dei 900 milioni messi a disposizione dello Stato.
(Stefano Bernabei)
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