Rimborso biglietti e tasse per coronavirus, come funziona

Rimborso biglietti e tasse per coronavirus, come funziona

Le nuove norme governative hanno determinato l’annullamento di numerosi eventi e l’impossibilità di usufruire di servizi di vario genere. Come richiedere il rimborso di biglietti per partite, eventi ed acquisti? Le tasse universitarie sono incluse nella eventuale richiesta di rimborso? Il coronavirus sta letteralmente bloccando un intero paese stringendolo in una morsa di terrore. Con l’ultimo decreto Cura Italia, sarà possibile richiedere il rimborso dei pagamenti effettuati per l’acquisto di biglietti, servizi, viaggi ed altro. Cerchiamo di capire come funzionerà e come muoversi per ottenere la restituzione dei pagamenti effettuati senza il rischio di perdere la somma versata.

Come inviare la richiesta di rimborso per i biglietti

Le strade di numerose città italiane solitamente affollatissime dipingono scenario surreali. Il deserto tutt’attorno e le luci dei locali sono spente. Si resta a casa, nella accogliente dimora troppo spesso agognata ed ora quasi rigettata dalla lunga permanenza. Chiunque avesse programmato di assistere a partire, concerti ed eventi, andrà incontro all’amara delusione di scorgere un’unica scritta a caratteri cubitali: “annullato”. Come funziona il rimborso biglietti e tasse per coronavirus?

Molte agenzie e compagnie di trasporto hanno già disposto gli strumenti e le modalità per accedere alla richiesta di rimborso tramite il proprio portale. È importante tenere a mente che la richiesta di rimborso va inoltrata entro, e non oltre, i 30 giorni dal termine del divieto imposto. Sarà compito dell’agenzia o del vettore corrispondere l’importo del rimborso dovuto entro il termine massimo di 15 giorni dalla data di richiesta. Stando a quanto prescritto dal decreto Cura Italia, le agenzie possono stabilire in autonomia la disponibilità o meno ad effettuare un rimborso. Difatti, in molti casi più che un rimborso della quota si offre al consumatore la possibilità di dirottare quella somma su altri acquisti presso la stessa compagnia. Pertanto, chiunque abbia in animo di farsi rimborsare dei biglietti per partite, concerti, eventi o viaggi, farà bene a consultare direttamente il rivenditore. Ciascuna impresa offre modalità differenti.

Alle tasse universitarie cosa accadrà?

Gli atenei di tutta Italia, in questi giorni, hanno disposto piattaforme di e-learning per assicurare la continuità didattica agli studenti ed i principali servizi formativi. Al momento, la più parte degli atenei ha accolto l’appello del ministro Manfredi posticipando il pagamento della rata di fine marzo al 30 maggio. Pertanto, al momento non sono previsti dei rimborsi per le tasse universitarie, ma soltanto un posticipo del pagamento. Nel frattempo, col fondo emergenziale di 50 milioni di euro si cercherà di tamponare l’esigenza di liquidità di numerosi atenei della penisola. Il rimborso biglietti e tasse per coronavirus potrebbe essere riformulato alla luce delle nuove esigenze che stanno emergendo dal Paese. Bisogna andare incontro alle famiglie ed alle imprese nel migliore dei modi se si vuole far ripartire l’economia.

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