Richieste di credito tramite mutui, prestiti, carte di pagamento e fidi

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Primi segnali di ripresa per richieste di credito tramite mutui, prestiti, carte di pagamento e fidi. Il Sistema di Informazioni Creditizie gestito da CRIF dopo la flessione registrata di richieste di credito da parte delle famiglie nel periodo di lockdown indica che già ci sono segnali incoraggianti.

La fase negativa

La fase peggiore è avvenuta tra il 23 marzo e il 5 aprile con i volumi ai minimi termini. Il recupero progressivo è iniziato dopo le festività pasquali fino a raggiungere volumi accettabili nella scorsa settimana. Da tenere presente che le richieste di credito tramite mutui, prestiti, carte di pagamento e fidi hanno seguito un ridimensionamento e una velocità di recupero differenti tra loro.

Mutui immobiliari

Tra fine marzo e inizio aprile le richieste di mutui immobiliari si sono dimezzate. La ripresa è stata lenta e solo verso fine aprile i volumi si sono stabilizzati senza però toccare i valori abituali.

Prestiti personali

I prestiti personali hanno avuto un crollo considerevole e anche la ripresa è stata difficile. Fino alla settimana scorsa i riflessi del lockdown si facevano sentire. La situazione emergenziale ha indotto le famiglie ad avere un comportamento più attendista e prudente nel richiedere credito.

Prestiti per acquisto di beni e servizi

Per due mesi non è stato possibile comprare auto, moto, arredamento, elettronica, elettrodomestici, impianti per l’efficientamento energetico della casa. A pagare dazio sono stati i prestiti finalizzati all’acquisto di beni e servizi che si sono ridotti al lumicino. Non appena si è entrati nella Fase 2 questo segmento delle richieste di credito ha iniziato a mostrare segnali di recupero. Ciò significa che non appena si è ritornati alla normalità, le famiglie sono corse a fare l’acquisto che avevano in mente.

Discorso a parte va fatto per le società finanziarie che danno credito per l’acquisto dell’auto. Il crollo è stato per 7 settimane e ora si iniziano a rivedere dei volumi accettabili.

Carte di credito

La richiesta di carte di credito è ritornata a standard di una volta dopo una flessione importante tra inizio e metà aprile.

Richiesta di fidi

I fidi hanno risentito meno degli impatti dell’emergenza Coronavirus rispetto a richieste di credito tramite mutui, prestiti, carte di pagamento.