Di fronte a una crisi senza precedenti che ha messo in ginocchio i settori dell’alberghiero e della ristorazione, le dimore Relais & Châteaux hanno colto i mesi di lockdown come un’opportunità per ripensare al loro modello di accoglienza e inventare nuove, esperienze da condividere con gli ospiti. Quasi tutte apriranno alla fine di giugno.
“Non vediamo l’ora di accogliere gli italiani nelle nostre case. Sarà un’estate all’insegna della riscoperta della ricchezza dei paesaggi, della bellezza del mondo rurale e della diversità dei sapori regionali” commenta Philippe Gombert, Presidente di Relais & Châteaux.
Gioielli dell’ospitalità
Queste strutture di piccole dimensioni sono site in ambienti protetti nel verde, al mare o in montagna; programmate, di recente, anche ville più grandi per ospitare famiglie o amici integrando la sicurezza di casa con un servizio à la carte come in hotel. Osservando le nuove normative in vigore e grazie al bonus governativo in materia di sanificazione e distanziamento.
Sfruttando in modo creativo gli spazi aperti e i parchi nei quali sono immersi, le dimore in campagna in Italia riaprono proponendo agli ospiti nuovi percorsi di degustazione. Esperienze di soggiorno nella natura, picnic e delivery gourmet, determinati a trasmettere lo spirito di famiglia che li contraddistingue da sempre. Con i suoi venti impegni a sostegno dell’ambiente e delle comunità locali, il Manifesto di Relais & Châteaux firmato da tutti gli associati all’UNESCO nel 2014 detta le linee guida della ripresa Post Covid-19. Le insegne del circuito Relais & Châteaux, dimore e ristoranti che riaprono ai primi di giugno, sono state evidenziate anche sui percorsi ciclabili, affinché la cucina e l’ospitalità non perdano il ruolo fondamentale di promotrici del buon vivere e della coesione sociale.
Relais & Châteaux, nuove esperienze a tavola
Ma quali sono i player di Relais & Châteaux, le dimore e i ristoranti che riaprono i battenti in questi giorni? Da Vittorio (3 stelle Michelin a Brusaporto, BG; Taverna Estia (2 stelle Michelin a Brusciano, NA), Antica Corona Reale (2 stelle Michelin a Cervere, CN). Il Pagliaccio (2 stelle Michelin a Roma) e Ristorante Quadri (1 stella Michelin a Venezia)5. Villa Crespi (2 stelle Michelin a Orta San Giulio, NO). Agli Amici dal 1887 (2 stelle Michelin a Godia, UD) e Le Calandre (3 stelle Michelin a Rubano, PD). Arnolfo Ristorante (2 stelle Michelin a Colle Val d’Elsa, SI). Dal Pescatore Santini (3 stelle Michelin a Canneto sull’Oglio, MN) il 10/06.
Fondata nel 1954, Relais & Châteaux è un’associazione di 580 hotel e ristoranti unici in tutto il mondo, che appartengono e sono gestiti da imprenditori indipendenti – nella maggior parte dei casi, famiglie – uniti dalla passione per il proprio mestiere e dal desiderio di instaurare con gli ospiti un legame autentico. Il network è presente in tutti e cinque i continenti, dai vigneti della Napa Valley alla Provenza e fino alle spiagge dell’Oceano Indiano.