Rally di Natale dietro l’angolo: cosa fare sui mercati

Per gli esperti della Columbia Threadneedle Investments non ci sono dubbi: il Rally di Natale è dietro l’angolo.

Rally di Natale dietro l’angolo

Puntare sui titoli value europei perchè rientrano tra i titoli che hanno valutazioni più interessanti rispetto ai corrispettivi growth. Il motivo? Per gli esperti di Columbia Threadneedle Investments registrano valutazioni ai minimi da quasi 20 anni. Non devono trarre in inganno i massimi registrati sui mercati su entrambe le sponde dell’oceano. Infatti possono essere ancora margini di guadagno sugli indici, seppur inferiori a quelli precedenti. Ancora opportunità di investimento e occasioni per guadagnare, dunque anche se è bene stare attenti ad una possibile correzione.

Asset allocation: i settori da preferire

Ma nella strategia di investimento e quindi nell’asset allocation di un portafoglio, quali sono i settori da preferire in questo momento dell’anno? Columbia Threadneedle Investments indicano generale ottimismo sulle azioni difensive. Nell’analisi della struttura dei portafogli degli investitori gli esperti fanno notare la presenza di una strategia di investimento orientata ai difensivi e in particolar modo all’obbligazionario. Una conferma arriva dall’osservazione, appunto, delle differenti asset allocation. Le posizioni speculative sull’oro, solitamente indicate come esempio di investimento difensivo risultano essere più alte rispetto a quelle del rame. E, in questo caso, si registran dei minimi da oltre tre anni. Inoltre, come si sa, il rame è il termometro della salute economica.

Cosa fare sui mercati

Nonostante questi presupposti, da Columbia Threadneedle Investments evitano ogni pessimismo. Ma allora cosa fare sui mercati? Quale strategia di investimento adottare nelle prossime settimane? Il Rally di Natale è davvero dietro l’angolo?  Il sentiment di investitori e imprese, al minimo e quindi destinato a salire, si accompagna al supporto delle banche centrali. In particolare con la Bce e il cambio della guardia tra Mario Draghi e Christine Lagarde. Tra gli indicatori di mercato viene evidenziata una possibile inversione di tendenza sui mercati che preannuncia un miglioramento del commercio globale.

I fattori a favore dell’ottimismo

Tra i fattori a favore dell’ottimismo è da citare anche l’elezione presidenziale del 2020. Difficilmente l’economia Usa andrà in recessione almeno per i prossimi mesi. Il che, al d là del report di Columbia Threadneedle Investments, porta con sé anche una constatazione. Come sottolineato da diversi osservatori politici, infatti, l’attuale candidato favorito per la vittoria, Donald Trump ha in mano tutte le leve per favorire l’economia Usa. In questo modo può evitare a Washington una recessione e garantirsi altri 4 anni alla Casa Bianca.

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