Nel nostro Paese abbiamo un patrimonio inestimabile fatto non solo di bellezze artistiche, ma anche di eventi folcloristici unici al Mondo. Alcuni di questi nascono come cerimonie religiose per poi diventare trascinanti e coinvolgere tutta la città. Ad esempio, di recente abbiamo visto l’incredibile corsa che avviene in questa splendida cittadina umbra.
Oggi invece ci spostiamo di pochi chilometri ed andiamo in Toscana, ad Anghiari. I più appassionati di storia e di arte la ricorderanno per la celebre battaglia che contrappose la città di Firenze e di Roma nel Medioevo e rappresentata da Leonardo da Vinci. Questa cittadina ha anche molte altre qualità. In primo luogo, meriterebbe di essere visitata per la sua bellezza antica. Non è un caso che rientri nella prestigiosa lista dei borghi più belli d’Italia. Oggi però ne parliamo anche perché è la sede della cosiddetta scampanata, una festa folle che si svolge nel mese di maggio ogni 5 anni. Questo borgo medievale toscano è uno spettacolo anche per questo motivo.
Non basta mettere la sveglia presto
Il rituale è il seguente. Per tutto il mese di maggio tutti i partecipanti devono farsi trovare nella piazza principale di Anghiari alle ore 6:00 del mattino. Chiunque, per qualsiasi motivo, non risponda all’appello, viene prelevato dalla propria casa e portato in un carro per scherno per tutto il paese. Una banda lo accompagna in questa giocosa punizione al ritmo di una marcetta (la cosiddetta “marcia di paiolo”), mentre i passanti tirano al colpevole farina, uova e cioccolato.
Ma l’aspetto comico deve ancora venire, se già questo non bastasse. Oltre ad assicurarsi infatti di svegliarsi in tempo, capita che i partecipanti alla scampanata si organizzino per impedire con ogni mezzo ai propri amici di raggiungere la piazza. Circolano leggende ad Anghiari di persone letteralmente murate in casa e di automobili private delle ruote per spostarsi. In questo modo, impossibilitati a raggiungere la Piazza alle 6:00, vengono derisi da tutti i concittadini. Lo scherzo, dunque, diventa talvolta praticato con grande metodo e serietà.
Questo borgo medievale toscano è uno dei più belli d’Italia ed ospita una delle feste più folli mai sentite
Ci si potrebbe chiedere allora chi e quanti siano i partecipanti così coraggiosi e pronti a subire sveglie mattutine e possibili umiliazioni pubbliche. Ebbene, sono gli iscritti alla cosiddetta Società della scampanata. Solitamente sono centinaia le persone che si iscrivono, e di qualsiasi età. Basta segnarsi presso una delle molte sedi in paese, che sono per lo più i luoghi di ritrovo e i bar.
L’origine di questa tradizione è molto più lontana nel tempo di quanto possiamo immaginare, anche se le edizioni moderne si sono sviluppate solo a partire dal 1980. Infatti, ci sono testimonianze già del ‘600 secondo le quali gli abitanti più dormiglioni venivano posti su un somaro e portati in derisione per le vie del paese. Insomma, un evento unico per uno splendido borgo da non perdere.
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