Quello alla prostata è il cancro più frequente nella popolazione maschile, tanto da rappresentare il 20% di tutti i tumori diagnosticati negli uomini.
Sono circa 36.000 i casi riportati in Italia solo nel 2020, e il dato potrebbe addirittura aumentare nei prossimi anni.
Uno dei principali fattori di rischio è l’età. Infatti, la possibilità di contrarre questa malattia aumenta parecchio dopo i 50 anni. Un altro fattore da non trascurare, invece, è la familiarità.
Di fatto, si stima che ci sia un rischio pari al doppio per chi ha un parente consanguineo malato rispetto a chi non ne ha.
Comunque sia il tumore alla prostata, almeno all’inizio, potrebbe non presentare sintomi. Quindi, anche in questo caso, la prevenzione gioca un ruolo cruciale per scongiurare e sconfiggere questo male terribile.
Tuttavia, questi 3 sintomi a 50 anni potrebbero essere l’anticamera di un tumore alla prostata
Fra i sintomi più comuni di questa malattia, vi è la cosiddetta nicturia.
Questo disturbo consiste nel bisogno impellente di urinare più volte durante la notte.
Ciò impatta, ovviamente, anche sulla qualità del sonno, generando ulteriori stati di ansia, insonnia, depressione e così via.
Un altro sintomo abbastanza frequente è il sangue nelle urine, soprattutto se presente durante la fase iniziale della minzione. In questo caso, potrebbero comparire anche dolore ed una fortissima sensazione di bruciore.
Comunque sia questi disturbi, così come la nicturia, potrebbero essere connessi a tante altre patologie.
Il terzo sintomo potrebbe essere il priapismo, anche se di solito compare in stadi già avanzati della malattia, come evidenziano questi studi scientifici.
Questo rarissimo disturbo induce il pene a rimanere in uno stato di erezione dolorosa per svariate ore consecutive. A questa condizione non è associato alcun piacere, desiderio o stato di eccitazione.
Altre cause del priapismo potrebbero essere l’assunzione di farmaci antidepressivi, anticoagulanti, o quelli contro la disfunzione erettile. Oppure potrebbe derivare dall’abuso di alcool e droghe, o da altre patologie.
Approfondimento
Quindi questi 3 sintomi a 50 anni potrebbero essere l’anticamera di un tumore alla prostata. Tuttavia, come abbiamo già spiegato, questi sintomi non sono assolutamente esclusivi di questa malattia.
In ogni caso, il consiglio è sempre quello di effettuare periodicamente controlli e visite mediche e condurre uno stile di vita sano.